Programma comunali Casalpusterlengo 2014

 

Introduzione

 

Ci presentiamo a queste elezioni comunali per governare la città, non pensiamo affatto di non avere gli strumenti politici per farlo.

Il centrodestra e il centrosinistra si presentano con le unghie spuntate. La crisi economica, dalla quale non se ne esce, ha messo in difficoltà chi in questi anni ha rastrellato voti promettendo posti di lavoro e privilegi. Ora questo giochetto è finito. Questi partiti hanno dimostrato tutta la loro pochezza politica, esauritasi la loro capacità di persuasione in virtù di un sistema di corruttele ruberie e appoggi alla classe media.

La crisi ha distrutto la classe media, i privilegi hanno resistito per pochissimi e sempre di più vi è un livellamento verso la povertà. Questa è la realtà, il potere finanziario ha distrutto la politica si è sostituito ad essa e ha distrutto il tessuto sociale della società, trasformandola profondamente. Sono scomparsi e stanno scomparendo piccolo commercio e artigiani, le grandi fabbriche stanno traslocando all’estero lasciando senza lavoro milioni di lavoratori. Gli interventi messi in atto dai partiti al governo non sono volti a sviluppare l’economia, all’aumento dei salari e a sostenere la piccola impresa, il piccolo commercio e l’artigianato, ma bensì a rastrellare soldi ai cittadini per dirottarli alle banche. Quello che scriviamo non è demagogia, è sotto gli occhi di tutti. Milioni di Italiani non arrivano a fine mese, migliaia di aziende stanno chiudendo ecc. ecc.

Quali sono le risposte dei partiti che governano l’Italia e anche la nostra città? Nessuna, solo bugie.

Non una parola su come rilanciare le attività produttive nella nostra città, su come rilanciare il piccolo commercio, distrutto dalla costruzione di tre super mercati, di come uscire dall’enorme debito fatto dalle amministrazioni precedenti. Si dice che i bilanci comunali sono magri, i tagli dei contributi statali sono un duro colpo alle casse dei comuni. Tutto vero. E tutti danno la solita risposta: tagliare i servizi e aumentare tasse e tariffe. Noi invece pensiamo che si possano risolvere i problemi senza tagli e aumenti. Come? semplicemente coinvolgendo la popolazione.

I cittadini, se vengono coinvolti in un processo veramente democratico e di coinvolgimento diretto della gestione della macchina comunale, si prestano volentieri a tenere in ordine i conti e l’ambiente della città, ed anche la sicurezza e la solidarietà verso chi è in difficoltà. Difficile a farsi? Siamo convinti che si possa fare. Tutti i cittadini devono sentirsi parte della comunità ed avere la possibilità di incidere sulle cose importanti. Come? Noi vogliamo istituire i comitati di quartiere che si incontrino con gli amministratori ogni 2 mesi e anche ogni qualvolta un comitato lo richieda.

Per fare cosa? Per aiutare chi ha bisogno, per creare un tessuto sociale che non escluda ma includa tutti. L’interesse dei nostri amministratori sarà non quello di fare gli interessi del padrone di turno o della lobby più potente,ma di salvaguardare il benessere dei cittadini. Impedire speculazioni edilizie, ridisegnare l’arredo urbano con un aumento del verde. Noi non vogliamo amministrare per i cittadini ma coi cittadini. Sappiamo che ci sono interessi e problematiche diverse. La nostra intenzione non è favorire qualcuno a danno di altri, ma di far coincidere i vari interessi nell’interesse comune per la comunità intera. Non siamo un partito e non abbiamo un padrone di partito. Siamo cittadini con delle idee per risolvere i problemi dei cittadini. Abbiamo subito in questi anni amministrazioni che, mentre dicevano di fare gli interessi di tutti, in realtà si muovevano e agivano per gli interessi di pochi o del proprio partito. Chiediamo ai cittadini di scegliere un nuovo modo di amministrare.

Per affrontare uno dei temi principali, l’occupazione, metteremo in campo la possibilità del comune di creare posti di lavoro con l’azienda speciale dei servizi, attraverso l’utilizzo dei voucher e altre forme che studieremo. Di certo il lavoro sarà uno dei temi più importanti per noi. Ma anche i servizi sociali saranno al centro del nostro programma. Le restrizioni di bilancio verranno superate da una seria e attenta valutazione delle risorse da indirizzare a questo settore, che sicuramente vanno aumentate, vista la gravissima crisi in corso e sicuramente destinata a perdurare.

Basta aumento della cementificazione del privato, ma incentiveremo la costruzione di alloggi popolari per affrontare l’emergenza abitativa recuperando aree dismesse. La rivitalizzazione del centro città, attraverso un nuovo piano del traffico e un arricchimento dell’arredo urbano, anche per favorire l’utilizzo del centro e riattivare il commercio. Un piano di insediamenti produttivi mai fatto a Casale per attirare le attività artigianali e le piccole aziende. Casale è stata sfregiata dalla discarica di rifiuti costruita negli anni ’90 e chiusa solo recentemente. Su questa discarica i privati hanno fatto milioni di euro e oggi, come noi avevamo ampiamente previsto, i costi di messa in sicurezza ricadono sui cittadini. Questo è stato il modo di governare, e lo è tuttora, la nostra città. Gli stessi partiti che sbraitano, promettono scrivono bei programmi ma che poi regolarmente non mantengono.

Noi manteniamo la nostra linea da 15 anni coerentemente dalla parte dei cittadini e niente compromessi con chi ha sfasciato Casale. Su molte cose ci hanno detto che eravamo matti estremisti, noi abbiamo sempre operato per impedire che si facessero dei disastri che poi i cittadini avrebbero pagato caramente. Alcuni esempi: abbiamo impedito che venisse comprato il palazzo Lampugnani attraverso l’istituzione del referendum popolare contro il suo acquisto e la svendita del patrimonio pubblico. Abbiamo dato il via alla raccolta firme contro l’ipotesi di costruzione dell’inceneritore, e la raccolta firme per impedire la svendita della farmacia comunale. Queste sono state azioni che, nonostante avessimo un solo consigliere in Comune, siamo riusciti a mettere in atto rispettando il il mandato che i nostri elettori ci avevano affidato, quello di svolgere un’opposizione intransigente.

Se a queste elezioni i cittadini ci daranno i voti sufficienti per governare, non tradiremo il nostro programma, come faranno certamente invece tutti gli altri. Infine vogliamo ricordare che centro destra e centro sinistra locali sono la fotocopia di chi ci governa. Non premiamo chi ci ha portato al disastro alla crisi economica politica e sociale. Noi del Movimento R-evoluzione abbiamo dimostrato impegno, serietà, onestà.

Gli altri vi hanno ingannato e continueranno a farlo.

 

Bilancio comunale

 

Bilancio partecipato

 

Il bilancio deve essere in mano ai cittadini, che hanno il diritto di poter scegliere come utilizzare le proprie risorse versate con i tributi.

Il Movimento R-Evoluzione è formato da cittadini e, fin dalla sua formazione, elogia l’intervento della popolazione nella gestione della cosa comune.

A tal fine promuoveremo la creazione di comitati di quartiere con il compito di discutere e suggerire modifiche al bilancio proposto dall’assessorato. Tali modifiche saranno presentate direttamente alla commissione bilancio.

Riteniamo tale scelta fondamentale per ampliare e consolidare la forma partecipativa a cui siamo da sempre legati.

 

Servizi al cittadino

 

Ogni cittadino deve al sistema amministrativo parte del suo compenso sotto forma di tasse, imposte e tributi. E’ chiaro che si aspetta da chi amministra questa parte del suo compenso un controvalore.

Fino ad oggi questo controvalore è sempre stato una minima parte, perché prosciugato dal malfunzionamento della macchina amministrativa e dai meccanismi di sprechi e malaffari, perpetrati dagli amministratori che hanno pensato più ai loro interessi e a quelli degli amici piuttosto che a quelli di tutti.

Il Movimento R-Evoluzione si pone come scopo principale eliminare questo tipo di politica amministrativa e restituire al cittadino fino all’ultimo centesimo di tasse versate sotto forma di servizi.

Punteremo soprattutto all’assistenza, a migliorare la qualità della vita cittadina, a sussidi per le persone in momentanea difficoltà, che comunque dovranno dimostrare di meritarsi l’aiuto comunale (e indirettamente della collettività) restituendo quando preso in altre forme, per esempio con la manutenzione degli spazi comunali.

 

Valorizzazione delle aree inutilizzate o sotto-utilizzate

 

Il Movimento R-Evoluzione incentiverà il completo utilizzo di aree attualmente non utilizzate o sotto-utilizzate per accrescere la ricchezza e il benessere della città. A tal scopo verranno assegnate maggiore risorse da investire in tali tipi di attività, sotto stretto controllo comunale e popolare.

Questi tipi di attività creeranno posti di lavoro; permetteranno la creazione di beni/servizi usufruibili a prezzi calmierati. Tale impostazione incrementerà la fiducia dei cittadini in se stessi e verso la propria città.

 

Eliminazione dei consigli di amministrazione delle aziende controllate

 

Non abbiamo la testa tra le nuvole, ma i piedi ben fermi a terra, per cui sappiamo che le risorse a disposizione non sono illimitate e spesso i vincoli possono essere pesanti.

Per poter utilizzare a pieno e in modo funzionale le risorse a disposizione del comune è necessario eliminare gli sprechi e le inutilità.

Un’azienda pubblica, che tra i suoi obiettivi non ha il profitto, non necessità di consigli di amministrazione. Sono solo uno spreco di risorse e spesso sono utilizzati per dividere posti di potere da assegnare alle forze politiche vincenti e ai propri “compari”.

Riteniamo necessario spostare risorse pubbliche, attualmente sprecate, verso servizi utili alla collettività e alla crescita del prestigio della città.

L’amministrazione comunale si farà carico di tali impegni senza ulteriori oneri a carico dei cittadini.

A lungo termine, l’obiettivo è eliminare completamente la forma di “azienda controllata” e creare quella che possiamo chiamare “azienda comune” che sarà gestita completamente con l’amministrazione del comune.

 

Sostegno alla cultura, allo sport e al vivere comune

 

Ribadiamo il nostro impegno a sostenere la cultura attraverso lo spostamento di fondi verso le scuole pubbliche di tutti i livelli, per le attività legate alla biblioteca e per far in modo che Casalpusterlengo diventi un luogo di eventi letterali e scientifici.

La liquidità a disposizione dell’amministrazione sarà anche utilizzata per sfruttare al meglio gli impianti sportivi, rendere agibili e sicuri luoghi di gioco, zone pedonali e ciclabili al fine di rendere migliore l’attività sportiva cittadina.

Per permettere ai casalini di incontrarsi, rilassarsi e scambiare quattro chiacchiere, incrementeremo le strutture che permettano tali scopi, quali panchine e luoghi alberati. Lo scopo di aumentare la socialità dei cittadini è per noi molto importante, perché ogni persona che apre una porta e si confronta con un’altra è una mente che pensa, crea idee e, quindi, da valore aggiunto alla collettività.

 

Ambiente e sostenibilità

 

Il Movimento R-Evoluzione si impegna a disincentivare e bloccare qualsiasi attività nociva e inquinante. Faremo il possibile per ripristinare una vivibilità cittadina ripiegando le risorse a disposizione verso controlli ambientali e bonifiche. Il tutto confezionato con la massima trasparenza per non nascondere informazioni fondamentali per la salute dell’ambiente e dei cittadini, come è avvenuto nelle precedenti amministrazioni.

 

Riduzione dei costi e ridistribuzione delle risorse

 

Naturalmente la nostra politica prevede un bel cambiamento. E’ ogni cambiamento importante ha dei costi che devono essere coperti in qualche modo.

La copertura finanziaria per rendere il bilancio comunale più conforme alle necessità del cittadino e più sociale sarà data innanzitutto riducendo al minimo di legge i finanziamenti comunali a scuole paritarie e quelli dovuti a organi religiosi.

Ulteriore copertura si avrà dal taglio di consulenze esterne e dalla recessione della convenzione intercomunale della polizia urbana.

A livello strutturale, puntiamo a riorganizzare i turni di lavoro dei dipendenti comunali in modo da migliorare il loro work/life balance e ottimizzare i servizi offerti all’amministrazione e ai cittadini.

 

 

Attività produttive

 

Analisi situazione attuale

 

Presteremo particolare attenzione all’argomento “Lavoro\Attività Produttive”. In un momento storico di estrema difficoltà a reperire e mantenere lavoro ed alla gestione\mantenimento dello stesso da parte di aziende e di esercizi commerciali in genere, problematiche derivate dalla pesante crisi finanziaria che ha colpito il nostro Paese e non solo, si rende necessario un intervento di ogni amministrazione con l’intento di rendere migliore la situazione sul territorio. I dati sono preoccupanti, le aziende licenziano, delocalizzano, chiudono; gli esercizi commerciali stentano a proseguire nella propria attività e sono costretti a ridimensionarsi o a cedere la licenza; l’artigianato è sempre più ridotto; piccole partite IVA cessano di prestare i loro servizi; l’edilizia si ferma; l’agricoltura fatica. Le tipologie di lavoratori interessate da queste problematiche sono quindi le più disparate, dai dipendenti privati e pubblici, ai liberi professionisti, agli artigiani, ai commercianti, agli agricoltori ai piccoli imprenditori e via discorrendo. Sarà pertanto nostro compito, mettere a disposizione ausili e competenze per venire incontro a tutti coloro che riterranno opportuno rivolgersi all’amministrazione comunale per un aiuto concreto. Il lavoro per il sociale quindi al primo posto, un binomio per noi naturale e fondamentale.

 

Vincoli aree dismesse

 

Metteremo un vincolo nelle aree dismesse, ovvero non concederemo il cambio di destinazione d’uso ai capannoni industriali sul territorio, perché questo incentiva gli operatori industriali a lucrare sulla proprietà immobiliare ed a dismettere di conseguenza le attività produttive con perdita di posti di lavoro sul territorio.

 

Organizzazione consulta comunale

 

Eviteremo le consulenze esterne, il ricorso a collaborazioni evitabili, utilizzando le competenze del personale a disposizione dell’amministrazione. In tal senso sarà istituita una Consulta comunale per le Attività produttive, quale strumento di partecipazione allargato alla cittadinanza, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle organizzazioni imprenditoriali dell’industria, dell’artigianato, del commercio, dei servizi e dell’agricoltura e di coinvolgere nello sviluppo di Casalpusterlengo anche le organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti, quali soggetti rappresentativi di interessi collettivi di importanti categorie ed interlocutori sul piano propositivo nella ricerca di adeguate soluzioni in materia di politica economica, sociale e di organizzazione del territorio.

L’Amministrazione comunale, per rendere operativi i suoi interventi in materia di attività produttive, farà quindi propria la linea guida della consultazione e della concertazione mediante la costituzione della Consulta, per improntare un sistema di relazioni sociali ed istituzionali il più possibile condiviso dalle forze rappresentative del mondo produttivo locale.

Alla Consulta saranno attribuite funzioni eminentemente propositive e consultive su temi ed argomenti concernenti direttamente o indirettamente le attività produttive. Essa collaborerà con gli Organi del Comune, fornendo loro informazioni, proposte e valutazioni su temi specifici da questi segnalati, ovvero su temi d’interesse generale attinenti alle attività produttive. A tale scopo la Consulta potrà presentare memorie, documentazioni ed osservazioni utili alla formazione dei più importanti atti fondamentali dell’attività amministrativa, quali ad esempio il bilancio di previsione, i piani urbanistici e commerciali, i regolamenti in materia di tributi e tasse. Tali memorie, documentazioni ed osservazioni saranno ammesse a costituire gli atti preparatori alla discussione dei provvedimenti in votazione da parte del Consiglio comunale.

 

 

Sportello lavoro

 

Verrà aperto un sportello “Lavoro”, in stretta collaborazione con l’assessorato ai Servizi Sociali, avente le seguenti funzionalità:

1) reperire richieste di prestazioni lavorative e divulgarle alla cittadinanza;

2) ricercare possibili fornitori\acquirenti\collaborazioni per facilitare, snellire la burocrazia e sostenere le diverse realtà produttive;

3) indirizzare il lavoratore in difficoltà (per le più svariate problematiche) verso sindacati o associazioni/uffici competenti;

4) consigliare il commerciante o l’artigiano (ed altro) con metodologie, procedure o politiche atte al mantenimento dei costi e al rilancio dell’attività (marketing ed altro);

5) analizzare criticità del territorio che frenano una ripresa o sviluppo, proponendo soluzioni in merito.

 

Sportello Unico Attività Produttive

 

Verrà ampliato uno Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) che curerà:

1) l’istruttoria ed il rilascio degli atti autorizzativi d’esercizio e riceverà le segnalazioni certificate di inizio nei seguenti settori di attività: commercio in sede fissa, commercio su area pubblica, pubblici esercizi (anche in forma temporanea), artigianato di servizio alla persona, autoveicoli da piazza e di noleggio con o senza conducente, autorimesse, esercizi alberghieri ed altro;

2) gli adempimenti in materia di prodotti agricoli;

3) gli adempimenti di competenza del comune in materia di orari dei negozi del commercio al dettaglio;

4) il rilascio delle autorizzazioni sanitarie di competenza del Comune;

5) l’applicazione delle sanzioni accessorie previste dalle varie normative di settore.

 

 

Commercio

 

La situazione geopolitica di questi giorni è eccezionalmente grave. La prima conseguenza che ogni cittadino del nostro Paese subisce è la crisi finanziaria che ne consegue; il potere d’acquisto di ogni famiglia è caduto drasticamente a livelli che fino ad un paio di decenni fa non si potevano neanche immaginare.

In una tale situazione, le attività commerciali che fino a poco tempo fa, davano lavoro a milioni di Italiani e rendevano vive le nostre Città e i loro centri urbani, stanno tutte chiudendo, con una frequenza che ha dell’allarmante.

Questo imperialismo economico si manifesta svuotando i nostri centri urbani di popolazione che ovviamente ripara sui Centri Commerciali che ormai circondano ogni città, Casalpusterlengo compresa; centri commerciali che ormai offrono “tutto” quello che può offrire la grande distribuzione, che si fanno la guerra a suon di offerte e prodotti Low Cost di dubbia sostenibilità, che possono permettersi di tenere l’esercizio aperto anche nei Festivi, centri commerciali che in conclusione producono capitale che in nessun modo partecipa a rimettere in moto il commercio locale ma finisce nelle tasche di chissà chi, a parte qualche povera riqualificazione.

Il Movimento R-Evoluzione ha come obiettivo principale la difesa delle situazioni di piccolo commercio sopracitate perché crede che sia fondamentale per Casalpusterlengo, come per l’Italia intera, il ripristino delle situazioni territoriali di commercio ed artigianato che da sempre ci contraddistinguono in tutto il Mondo. Scelte difficili e coraggiose, ma essenziali; per un ritorno ad un economia più al servizio della gente.

 

Piccolo commercio

 

Il Movimento R-Evoluzione si impegnerà a valorizzare le iniziative dei commercianti nel territorio comunale per incrementare il più possibile il piccolo commercio, il commercio di quartiere, il commercio ambulante (mercato) ecc.

L’identità di questi contesti è secondo noi da preservare, in quanto teatro dei costumi e della socialità delle nostre città, e per far rifiorire un commercio più sicuro, sostenibile e meno legato al freddo profitto, che sia più dedicato a far fronte alle incombenze economiche dei nostri commercianti e ad una crescita culturale che per nostra tradizione rimane legata alla vita commerciale dei nostri centri.

 

Tasse e tributi

 

Ci impegneremo a ridiscutere, ove sia di competenza Comunale, un piano tributario che diventi meno oneroso per i piccoli commercianti, in modo da permettere loro di tornare ad avere una gestione più virtuosa degli esercizi, ma meno vantaggioso per i colossi del commercio come i vari Famila, Conad ecc., che proprio per le loro dimensioni già godono di un vantaggio commerciale non indifferente; questo per tornare a bilanciare di nuovo la situazione.

Un prelievo più cospicuo dalle casse di chi se lo può dovrebbe permettere una calmierazione delle tasse almeno dal punto di vista Comunale, come ad esempio TARES, TARSU, occupazione suolo pubblico, affissioni, insegne pubblicitarie ed altre ancora.

 

Viabilità del centro

 

Complice delle difficoltà commerciali degli esercizi del centro è la viabilità non proprio studiata in favore di chi deve quotidianamente entrare con l’automobile a Casalpusterlengo per fare la spesa e soddisfare le esigenze della sua famiglia.

Con questo non vogliamo far entrare orde di automobilisti in centro, anzi; vogliamo pensare che, a Casale, convergere verso il centro del paese non sia più così difficile (come per chi arriva dalla Via Emilia), che possa accedere alle aree commerciali in maniera semplice e che si riesca anche a mantenere delle belle aree pedonali o a traffico limitato che tanto attirano passeggiatori potenziali clienti. Così da rendere i negozi del centro, insieme al mercato settimanale, il migliore dei centri commerciali.

Ci proponiamo anche di rendere più a carattere misto i parcheggi nel centro urbano, inserendone di più gratuiti, così che si possa dare un alternativa ai parcheggi totalmente gratuiti dei Centri Commerciali, a volte costruiti a pennello addirittura tra due semafori.

 

Iniziative

 

La proposta di iniziative culturali-commerciali sarà in cima alla lista nelle priorità della nostra Amministrazione, e chiederemo a tutti i commercianti di aiutarci a pensarle e parteciparle, in modo da dar loro la possibilità di disegnarle in funzione anche delle esigenze legate alle attività di ognuno.

Valorizzare i prodotti tipici, agevolare i commercianti ad aprire anche nei festivi, proporre musica e intrattenimenti culturali legate agli stessi prodotti di Casalpusterlengo, creare un comitato che discuta il calendario e la struttura delle iniziative; queste sono solo alcune delle idee per migliorare la qualità nel nostro commercio

 

Moneta locale

 

La proposta di una “moneta alternativa” nasce dall’esigenza di tutelare il commercio locale o comunque il commercio debole perché crea una rete di commercio ispirata a da principi di equità, solidarietà e cura delle relazioni sociali in contrapposizione alle logiche di sfruttamento del capitale proprie dell’economia capitalistica.

Proprio per questo affiancare la moneta alternativa all’Euro in vigore permetterebbe ai piccoli commercianti di far gravitare il proprio esercizio in una rete più sostenibile e sicura tutti, dove la logica che sta dietro allo scambio commerciale sia la soddisfazione dei propri bisogni e non la speculazione finanziaria.

 

 

Lavori pubblici

 

Ci occuperemo principalmente della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti per la progettazione e realizzazione delle nuove opere pubbliche programmate dall’Amministrazione Comunale, nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree e degli immobili di proprietà comunale (strade, case popolari, verde, arredo urbano, piazzole ecologiche, scuole, biblioteca, farmacia, casa di riposo, ecc.).

Nostra prerogativa è il mantenimento e l’utilizzo intelligente del patrimonio pubblico. Si effettueranno infatti, negli anni, una serie di interventi mirati, per permettere ai cittadini di vivere in armonia e serenità nella propria città, potendo utilizzare e sfruttare tutti quegli spazi e luoghi facenti parte della vita quotidiana e tutti i servizi dovuti.

Eviteremo le consulenze esterne, il ricorso a collaborazioni evitabili utilizzando le competenze del personale a disposizione dell’amministrazione. Eviteremo inoltre la stesura di progetti non realizzabili la cui progettazione è comunque un costo per la collettività.

 

Piano opere pubbliche

 

All’interno del piano triennale delle opere pubbliche verranno definite le tempistiche e verranno date priorità alle realtà con più bisogno di intervento, in particolare a tutte quelle aree o a tutti quegli edifici pubblici che maggiormente occorrono ai cittadini.

Faremo costantemente riferimento ad un Manuale Operativo, precedentemente redatto mediante uno studio approfondito, il quale servirà per tracciare le linee guida (procedure standard) da seguire per ogni intervento in materia di Lavori Pubblici.

Faremo attenzione ad evitare sprechi ed opere pubbliche troppo dispendiose, che rischino di divenire un peso economico per l’amministrazione e conseguentemente per i cittadini, nell’immediato ed in prospettiva futura.

 

Adeguamento opere pubbliche esistenti

 

Ci impegneremo per utilizzare al meglio ogni spazio ed edificio pubblico, evitando categoricamente la privatizzazione ad ogni costo. Sposteremo risorse verso l’utilizzo di pannelli solari e fotovoltaici in tutti gli edifici pubblici nel momento in cui si interverrà con ristrutturazioni sugli stessi.

Daremo grande risalto al verde pubblico. I parchi e le piste ciclabili della città dovranno essere luoghi piacevoli di sosta e relax, per grandi e bambini, così come le aree verdi pubbliche situate nel circondario della città (parco del Brembiolo ad esempio). Realizzeremo parchi al posto delle aree urbane dismesse e non più produttive.

Garantiremo pulizia accurata alle scuole ed alla biblioteca, adottando innovazioni strutturali adatte a tutti gli utenti, servizio mensa compreso.

Attueremo un programma di ammodernamento dei cimiteri comunali, intervenendo con repentinità ove sussistono problematiche dovute al degrado ed all’incuria.

Ci accerteremo che gli impianti sportivi siano adeguatamente gestiti e curati a dovere, verificando la contrattualizzazione attuale e modificandola eventualmente a vantaggio del Comune.

Effettueremo un’analisi e ricerca circa strade ed arredi urbani e sarà nostro compito garantirne l’efficienza, la fruibilità e la cura. Ove necessario andremo ad integrare arredi o a crearne di nuovi. Faremo uso di led e pannelli fotovoltaici per la pubblica illuminazione. Manterremo strade pulite e ne gestiremo l’integrità continuativamente (anche a causa di agenti atmosferici avversi).

Bonificheremo ed organizzeremo le piazzole ecologiche presenti sul territorio comunale, in modo ottimale e con il minor impatto ambientale possibile.

Apporteremo restauri e preserveremo gli edifici di rilevanza storica della città.

Daremo estrema importanza, in ogni struttura ed area pubblica, all’accessibilità ed alla fruizione dei servizi, per le persone portatrici di handicap, per gli anziani e per i bambini.

 

 

Case popolari

 

Sarà nostro principio saldo, occupare ogni casa popolare da affittare a prezzi umani a chi ne ha bisogno, destinandole alle famiglie economicamente in difficoltà, indipendentemente dalla nazionalità e dallo status sociale, garantendo una manutenzione adeguata. Quindi bisogna costruire un meccanismo virtuoso per fare in maniera che tutto quello che eccede il fabbisogno per le manutenzioni ordinarie degli immobili comunali venga investito nell’edilizia popolare. Inoltre siccome il lavoro è sempre più precario, i giovani o chi vuole metter su famiglia è sempre più in difficoltà. Si deve anche intervenire sugli affitti e non solo con il fondo sostegno affitto, ma dando sgravi per chi affitta le seconde case a canone calmierato.

 

Viabilità

 

Attueremo, negli anni, una serie di progetti per un pacchetto di interventi finalizzati alla razionalizzazione della viabilità, alla riqualificazione delle sedi stradali, dei marciapiedi e delle opere di consolidamento, oltre che dell’illuminazione, della segnaletica, delle aree destinate a parcheggio, delle ciclabili, delle aree pedonali ed a verde pubblico, dei caselli ferroviari, oltre che alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le opere e servizi che riguardano la viabilità.

Realizzeremo un nuovo piano del traffico: consolidando e delineando il sistema degli obiettivi e delineare le strategie proposte per la sua realizzazione.

 

Piano per la sosta e viabilità pedonale

 

Concorderemo un Piano per la sosta, atto a facilitare il più possibile, la fruizioni di parcheggi liberi, diminuendo il numero di parcheggi a pagamento, dislocati in tutta l’area cittadina, sia per autoveicoli che per motocicli e biciclette. In alcune zone dedicate anche per mezzi pesanti e/o camper e roulotte.

Per quanto riguarda la fruibilità pedonale, amplieremo i transiti, cercando inoltre di dedicare aree prettamente dedicate ai pedoni (Zone a Traffico Limitato), in determinati periodi dell’anno ed in particolare anche della giornata stessa, senza inficiare sulla comodità dei cittadini e senza danneggiare il traffico di automezzi né il lavoro dei commercianti in genere.

 

Ripristino ambientale e tutela

 

Daremo molta importanza, facendo estrema attenzione al ripristino ambientale ove sia necessario, valorizzando e possibilmente ampliando, aree a verde pubblico quali piste ciclabili, parchi e strade particolarmente adatte all’utilità sportiva, di svago e di relax. Prerogativa importante quindi, dare spazio ed attuare migliorative che consentano gli spostamenti a piedi ed in bicicletta. In questo contesto, verranno conseguentemente ottimizzati tutti i servizi e gli ausili per i pedoni ed i ciclisti.

 

Mezzi pubblici e trasporto collettivo

 

Sarà attuata una campagna per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e l’uso di carburanti meno inquinanti da parte dei privati cittadini. Altra possibilità, aiutare e favorire lo spostamento da e verso il posto di lavoro (extra-cittadino ma pur sempre dalla città si deve uscire e rientrare) con metodologia collettiva. Investiremo di più sul trasporto pubblico per collegare con una frequenza maggiore le frazioni per favorire le persone che non usano l’automobile (anziani, casalinghe, giovani, o persone che comunque preferiscono utilizzare i mezzi pubblici). Sarà analizzato e corretto il sistema nella sua totalità del trasporto pubblico in genere (autobus) e quelli scolastico (autobus dedicati) e sanitario (ambulanze, autovetture pubbliche dedicate).Tutti aspetti da approfondire, arricchire ed attuare.

 

Sicurezza stradale

 

Effettueremo uno studio sulla sicurezza stradale, cercando di capire le cause di sinistri ed intervenendo al fine di ridurli il più possibile. Sarà fondamentale per cui, individuare: le problematiche della viabilità urbana (aumento del traffico, rapporti fra i vari utenti della strada, difficoltà delle fasce deboli della mobilità); i motivi di incidentalità in ambito urbano (elementi di pericolosità, zone particolarmente sensibili ad incidenti); un’analisi degli incidenti (statistiche inerenti le varie casistiche e le situazioni urbanistiche di vie e quartieri con maggiore densità di sinistri); interventi tradizionali ed innovativi per aumentare la sicurezza stradale (illuminazione, rotatorie, segnaletica, sottopassi, incroci rialzati, mobilità sostenibile, moderazione del traffico).

 

 

Servizi Sociali

 

Ampliamento del Servizio dell’Assessorato

 

Considerando la particolare situazione storico-economica che il nostro Paese (e non solo) attraversa, emerge con chiarezza come l’insieme dei Servizi denominati “Sociali” stia allargando il proprio spettro di interesse e azione, coinvolgendo al suo interno un numero sempre più elevato e differenziato di categorie, che vede accanto ai gruppi di intervento storicamente connotati (anziani, disabili, disoccupati, immigrati, persone con difficoltà motorie/psichiche/economiche, ecc.) altre tipologie di utenza, determinate dalle problematiche scaturite dalla pesante crisi finanziaria odierna.

Con ciò intendiamo tutti quei gruppi di lavoratori (dipendenti privati e pubblici, artigiani, commercianti, liberi professionisti, piccoli imprenditori, agricoltori) che ai nostri occhi risultano colpiti da evidenti difficoltà, e che non tarderanno a rivolgersi nel tempo alle amministrazioni comunali per ricevere un aiuto.

Il nostro intento è pertanto quello di allargare il raggio d’azione dei Servizi Sociali mettendo a disposizione uno sportello, che da un lato possa essere punto di ascolto di differenti problematiche, e dall’altro lato possa offrire competenze e assistenza; con l’obiettivo di far sentire l’Istituzione veramente vicina al cittadino, spesso ignorato e lasciato solo nel proprio disagio.

Data l’evidente interdipendenza delle aree coinvolte, si cercherà di avviare il tutto in stretta collaborazione con l’Assessorato per le Attività Produttive.

 

Municipalizzazione dell’Azienda Speciale dei Servizi

 

Nella gestione dei Servizi alla Persona e alla Famiglia, il Comune di Casalpusterlengo aveva precedentemente optato per recedere alla partecipazione al Consorzio Lodigiano, esternalizzando le prestazioni al privato sociale dell’Azienda Speciale dei Servizi di Casalpusterlengo (ASSC), che gestisce ad ora la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), il Centro Diurno Integrato (CDI), la farmacia comunale, e intende realizzare la struttura per disabili Flow City.

Intento del Movimento R-Evoluzione è quello di ritornare a una gestione comunale dei servizi, trasformando L’Azienda Speciale in una Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP).

Tale ente è un soggetto pubblico di erogazione dei servizi socio-sanitari, che si caratterizza come azienda del Comune monitorata e controllata dalla Regione.

I vantaggi per noi evidenti di una gestione comunale dei servizi (ammissione del personale tramite concorso pubblico, qualifica del lavoratore come dipendente comunale, gestione diretta dell’Azienda da parte del Comune) rappresentano il punto di forza alla base di questa trasformazione.

 

Ampliamento di contesti per la proposta culturale e l’aggregazione sociale

 

In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, si proporranno iniziative e si attiveranno spazi per l’aggregazione sociale, consapevoli che la tendenza degli individui ad aggregarsi necessita di luoghi idonei a farlo.

L’obiettivo sarà quello di costruire socialità, combattendo le forme di individualismo e solitudine obbligata spesso presenti nelle nostre città anche a causa di una mancanza di proposte culturali. La nostra vuole essere un’alternativa alla frase: ”Qui non c’è mai niente da fare!”

Pertanto ci attiveremo nei seguenti contesti, implementando situazioni già esistenti e sviluppandone di nuove:

  • biblioteca comunale

  • teatro comunale

  • ludoteca, per bambini e pre-adolescenti

  • centro di aggregazione giovanile (CAG), per adolescenti

  • centro di aggregazione per anziani

  • sale a disposizione per associazioni presenti sul territorio e per tutta la cittadinanza, al fine di organizzare assemblee ed eventi sociali.

 

Precedenza finanziaria alle scuole pubbliche

 

Per quanto riguarda il tema dei finanziamenti alle scuole private, il pensiero del Movimento R-Evoluzione è quello di non concedere ad esse il contributo comunale per i progetti scolastici.

Con ciò non si vuole assolutamente mettere in discussione il valore delle scuole private paritarie, ma si intende optare per una distribuzione equa delle limitate risorse economiche disponibili, finanziando in primo luogo i progetti per le scuole pubbliche di ogni grado.

Non va dimenticato che le scuole private già percepiscono un buon contributo pubblico; pertanto, alla luce di ciò, crediamo che sia più etico suddividere i pochi mezzi presenti alla maggioranza della popolazione scolastica impegnata nel pubblico.

 

 

Personale

 

Le ultime amministrazioni comunali, per quanto riguarda il tema del personale, hanno avuto una tendenza comune che noi vogliamo disconoscere.

Dietro alla scusa di dover rispettare i vincoli del Patto di Stabilità, si è proceduto ad una graduale dismissione di competenze interne, di blocchi assuntivi e di esternalizzazione di professionalità.

Noi vogliamo invertire la rotta e tornare a pensare al dipendente comunale come una risorsa competente e funzionale alla cittadinanza e non solo come ad un esecutore.

 

Taglio costi esterni e nuovo piano assunzioni

 

Per questo motivo il primo passo della nostra amministrazione sarà quello di tagliare tutte le consulenze esterne a liberi professionisti, sfruttando invece le capacità e competenze degli uffici comunali e facendo risparmiare soldi alla collettività.

Daremo uno stop anche all’utilizzo di forme contrattualistiche precarie quali collaborazioni a progetto o ricorso a somministrazione di personale. Il lavoro è un diritto così come un contratto che garantisce dignità alla persona.

L’ultima amministrazione comunale ha creato grossi danni all’organizzazione comunale a cui dovremo rimediare.

Una di queste è stata la creazione, inutile e non obbligatoria, della figura del Presidente del Consiglio Comunale. Tale figura, oltre a non avere una funzione necessaria, si occupava solo di convocare il Consiglio Comunale e gestire l’assemblea, cosa che hanno fatto fino a prima senza problemi direttamente i Sindaci, prevedeva pure uno stipendio fisso.

Noi aboliremo immediatamente la figura del Presidente del Consiglio Comunale e il suo relativo stipendio, modificando lo Statuto Comunale tornando alla vecchia forma di gestione del Consiglio Comunale.

Ridurremo anche lo stipendio del Sindaco, adeguandolo a quello di un normale lavoratore . Noi intendiamo la politica come servizio verso la cittadinanza da svolgere per passione e non per mestiere. Sarà riconosciuto solo il rimborso spese documentato e solo se non superfluo.

Lavoreremo per l’abolizione di tutti i compensi di tutti i membri dei Consigli di Amministrazione delle società comunali ed Azienda Speciale dei Servizi di Casalpusterlengo.

 

Uscita convenzioni fra comuni

 

Altro scempio della passata amministrazione è stata la Convenzione fra Comuni per la gestione integrata di alcuni servizi (tra cui Ragioneria, Servizi Sociali, Polizia Locale), che per Casalpusterlengo ha portato solo disagi per i cittadini e i dipendenti comunale e nessun vantaggio.

La nostra amministrazione si attiverà per sciogliere e non riconfermare tali Convenzioni, tornando a far gestire dagli uffici comunali solo la città di Casalpusterlengo.

 

Polizia locale e telecamere

 

Ci impegneremo per ridurre il numero di dipendenti della Polizia Locale, ricollocandoli presso altri settori: la nostra città non soffre di gravi problemi legati alla sicurezza e non necessità di un numero elevato di agenti. Riorganizzeremo anche il lavoro della Polizia Locale orientandola più verso la gestione della città e meno al controllo poliziesco degli individui.

Tra i primi provvedimenti ci saranno l’eliminazione delle inutili (molte non funzionano o non sono controllate) telecamere sparse per la città e il disarmo della polizia locale.

In un periodo storico fortemente gravato dalla crisi sociale ed economica, ci attiveremo per creare posti di lavoro attraverso l’azienda speciale con utilizzo di voucher e altre forme che studieremo.

Rispetto alle multe che vengono comminate ai cittadini è nostra intenzione non essere esclusivamente punitivi nei loro confronti. Pensiamo che prima di multarli se individuati a commettere un infrazione, occorra dare loro la possibilità di non sbagliare una seconda volta; se ciò avverrà solo allora multarli.

Le multe ovviamente saranno progressive in base al reddito mantenendo sempre il principio: chi ha poco paghi poco chi ha molto paghi di più.

Il recupero delle tasse non pagate è in mano a Equitalia che mette in atto politiche di vero e proprio strozzinaggio. Noi toglieremo a Equitalia la possibilità di recuperare le tasse non pagate riassegnando tale compito al Comune.

 

 

Ambiente

 

Il Movimento R-Evoluzione si pone come obiettivo, riguardo la materia ambientale, il ritorno ad una logica di rispetto e consapevolezza del cittadino, nei confronti di un Ecosistema ormai dilaniato dalla corsa selvaggia al profitto e dallo sfruttamento incontrollato che inevitabilmente ne è seguito.

L’inversione di rotta deve essere ormai totale e subitanea, non solo per individuare le conseguenze delle suddette politiche e quindi arginarle, ma anche nel capire quali sono le armi migliori per combatterle.

Per questo non ci limiteremo a puntare il dito sui vari punti critici ormai noti, ma chiederemo anche al cittadino (vero fruitore dell’ambiente in cui vive), una collaborazione attiva sul territorio, ai fini di rendere effettivamente pratiche, le politiche decisionali e amministrative legate al nostro territorio.

La crisi asprissima che sta investendo il nostro Paese, sia a livello politico e istituzionale che finanziario, rende difficile il ritorno ad una logica più a “misura d’uomo”nella gestione delle problematiche Ambientali ed Ecologiche che riguardano il nostro Comune (vedi Discarica di Coste Fornaci ecc. ecc.), noi lavoreremo per invertire questa direzione.

 

Gestione rifiuti

 

Incentiveremo la raccolta differenziata migliorando il servizio sia a livello informativo e di comunicazione al cittadino, mediante un informativa che semplifichi la differenziazione delle varie tipologie di rifiuto, sia dal punto di vista pratico nella gestione quotidiana della raccolta dei rifiuti utilizzando anche gli Operatori Ecologici già in forza al nostro Comune, che potranno aiutare i Cittadini nei casi straordinari o non facilmente gestibili come la gestione di rifiuti ingombranti, elettrodomestici, rifiuti tossici ecc.

Aumenteremo il numero dei cestini nel centro abitato, dentro e fuori le zone verdi, nelle zone periferiche artigianali, commerciali ed industriali, per rendere più semplice e decoroso lo smaltimento dei rifiuti di tipo urbano, al fine di migliorare la vita dei cittadini residenti e rendere più bella, pulita e funzionale la Città, anche agli occhi di chi viene da fuori.

Amplieremo gli orari di fruizione delle Piazzole Ecologiche, che dovranno sopperire a tutte le mancanze dei servizi precedentemente descritti.

 

Parchi e aree verdi

 

Incentiveremo una piantumazione sostenibile nelle aree verdi fuori e dentro il centro abitato, in contrasto con la tendenza delle precedenti amministrazioni, utilizzando specie endemiche per favorire il mantenimento di una Città che sia anche bella da vivere e di un ecosistema il più vicino a quello originale della nostra zona.

Particolare attenzione verrà data anche ai cittadini rendono vive quotidianamente le suddette aree, rinfoltendole anche di giochi e spazi ricreativi per famiglie e bambini, ed organizzando aree di “sgambettamento” per cani e animali domestici in genere.

Faremo particolare attenzione al “Parco del Brembiolo” riqualificandone le rive e le acque e creando aree di sosta e riposo ombreggiate, che siano servite da fontanelle, tavoli, panchine e protezioni adeguate ;al fine di rendere il Brembiolo, che ormai è uno dei simboli della nostra Città, il fiore all’occhiello del paesaggio urbano di Casalpusterlengo.

 

Edilizia e grandi opere

 

Edilizia e grandi opere avranno un’attenzione particolare nel governo delle politiche ambientali della nostra amministrazione.

Cominceremo dalla attenzione alle norme sulle fonti rinnovabili nelle ristrutturazioni e nuove costruzioni, non solo controllando di più gli eventuali cantieri dedicati a tal funzione, ma anche incentivando con iniziative mirate economiche e non, il rispetto di esse; diventando veramente un ponte di collegamento tra il cittadino e le istituzioni di riferimento nella materia ambientale ed ecologica della nostra provincia e regione.

L’utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali disponibili in questo settore, può fare la differenza in merito al risparmio di energia ed una costruzione e trasformazione del nostro territorio più bella e sostenibile, per questo penseremo anche a istituire un organo di formazione/informazione per la cittadinanza, le imprese, gli artigiani mediante incontri di sensibilizzazione con enti e professionisti del settore.

 

Discarica “Pantaeco”

 

A questo argomento verrà dedicata un’attenzione particolare. I problemi legati alla Discarica di Coste Fornaci si stanno facendo sempre più gravosi sia dal punto di vista Ambientale che economico, quindi andranno trattati con urgenza per evitare inquinamento ambientale e sperpero di fondi da parte dei cittadini e del Comune.

Diversamente alla tendenza di tutte le precedenti amministrazioni a permettere scempi e sprechi di denaro pubblico noi lavoreremo per arginare il problema dell’inquinamento tramite lo smaltimento costante di percolato (principale responsabile dell’inquinamento della falda), e la messa in sicurezza del sito (bonifiche, impermeabilizzazioni, ricollocazioni teli mancanti, manutenzioni, controlli piezometri ecc. ecc.).

Promettiamo inoltre che ci adopereremo con costanza a fare si che non siano ancora i cittadini a pagare i costi di bonifiche e smaltimenti di sorta, ci attiveremo per far si che a pagare siano i responsabili delle scelte politiche che hanno permesso che il problema acquistasse le odierne connotazioni.

 

 

Cultura

 

La nostra città ha da sempre puntato sulla cultura come aspetto caratteristico e riconoscitivo. L’ultima amministrazione comunale, per volontà politica precisa, ha cercato di censurare la cultura all’interno dei nostri confini, ponendo attenzione solo a poche iniziative che interessavano solo una parte di società vicina ai colori politici della passata Giunta.

Il nostro lavoro sarà quello di far tornare alla cittadinanza la passione per la cultura e la voglia di fare cultura.

 

Scuola pubblica

 

Cultura è soprattutto istruzione. Il primo nostro obiettivo sarà quello di mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici della nostra città.

Garantiremo fondi adeguati alle necessità delle scuole pubbliche, attraverso il contestuale taglio dei fondi non obbligatori alle scuole private. Lo studio è un diritto e prima di tutto dobbiamo garantirlo in maniera libera e gratuita a tutti i cittadini senza distinzioni.

Aboliremo il pagamento dei servizi di pre e post scuola.

Renderemo obbligatoria la connessione libera e gratuita, attraverso il sistema wi-fi, nelle scuole pubbliche e in altri spazi cittadini, tra cui la Biblioteca Comunale. Internet è il futuro della nostra società e garantisce l’accesso alla cultura, non può essere limitato.

Uno degli obiettivi della nostra amministrazione sarà anche quello di tornare ad avere un servizio mensa scolastico comunale interno, senza dover ricorrere ad appalti esterne con cooperative, che rendono il servizio economicamente più gravoso per le casse comunali e di conseguenza per i cittadini.

Ci attiveremo per rendere possibile la gratuità dei libri di testo scolastici, anche attraverso lo sviluppo dell’editoria digitale.

 

Teatro comunale

 

Cultura per noi è soprattutto socialità e partecipazione. Intento primario della nostra amministrazione sarà quello di favorire iniziative dove i cittadini si sentano attori primari del vivere la città.

Innanzitutto vogliamo dare la gestione del Teatro Comunale ad una fondazione di cittadini, che abbiano competenze e passione per il teatro, che gestisca senza fini di lucro l’attività teatrale sfruttando collaborazioni con le società teatrali della nostra provincia, cosicché il Teatro Comunale non sia un vanto solo per Casalpusterlengo ma per tutta la provincia di Lodi.

 

Biblioteca comunale

 

Ci attiveremo per ampliare l’orario di apertura della Biblioteca Comunale e del suo organico di personale. Una biblioteca chiusa negli orari in cui la maggior parte dei cittadini possono usufruirne non è un servizio ed è la morte della cultura.

Si organizzeranno anche negli spazi della Biblioteca convegni ed iniziative di carattere culturale in collaborazione con le associazioni cittadine.

 

Spazi e sale pubbliche

 

Un altro obiettivo della nostra amministrazione sarà quello di individuare spazi dove creare sale a disposizione della cittadinanza per assemblee e eventi sociali. La mancanza di spazi di socialità nella nostra città ha limitato fortemente la vita sociale.

La città dovrà essere aperta a tutte le arti. Lavoreremo per organizzare spazi, eventi ed iniziative per dare sfogo alle potenzialità artistiche dei cittadini, anche attraverso il recupero di aree dismesse.

 

Eventi culturali partecipati

 

Cultura è anche scambio di esperienze di vita e visione del mondo. Non possiamo nascondere il fatto che la nostra città sta cambiando e che da anni viviamo in una società multiculturale. Per fare cresce Casalpusterlengo dobbiamo lavorare tutti assieme e non dividerci in base all’etnia o al paese dove siamo nati.

Per questo organizzeremo un festival di interazione culturale, che attraverso arte, musica, letteratura, dibattiti, sport e altro darà a tutti i cittadini casalini di culture diverse la possibilità di conoscersi reciprocamente e apprezzare tutte le positività delle culture che si mescolano nella nostra città.

 

Giovani e sport

 

Una città che non pone attenzione verso i giovani è una città che non ha futuro. Per questo porremmo grossa attenzione all’aggregazione giovanile e allo sviluppo della loro socialità.

Per i bambini e gli adolescenti, dai 6 ai 14 anni, vogliamo creare una ludoteca per insegnare loro il valore della cooperazione, del senso di responsabilità e dell’integrazione sociale e razziale attraverso il gioco. Questo spazio diventerebbe inoltre un sostegno alla famiglia ed una possibilità di cooperazione con scuola e famiglia. Attraverso la partecipazione alle attività della ludoteca si darebbe a possibilità ai più giovani di esprimere la propria creatività attraverso varie forme d’arte per sviluppare fin da piccoli i loro talenti.

Per gli adolescenti vogliamo creare uno spazio comunale di associazione e cooperazione dove, seguiti da educatori professionali, sviluppare le loro attitudini e facendo sì che questo centro non resti solo uno sterile luogo di ritrovo, ma che diventi un progetto da curare per i ragazzi stessi. che di comune accordo organizzano e gestiscono le varie attività che assieme decideranno di sviluppare.

Per lo sport invece lavoreremo per collaborare con tutte le realtà sportive della città, sviluppando momenti comuni di interazione con la cittadinanza.

 

 

Frazioni

 

Il tema dell’attenzione ai bisogni delle frazione deve essere un punto fondamentale per un’Amministrazione Comunale. I cittadini che abitano le frazioni non devono sentirsi cittadini di serie b rispetto a chi abita in città, le loro esigenze hanno gli stessi diritti.

Le ultime Amministrazioni si sono contraddistinti per tante promesse e belle parole spese in favore delle frazioni, ma alla fine dei mandati hanno sempre ricevuto critiche per come si sono comportate, non mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale. Il Movimento R-Evoluzione vuole invertire questa tendenza.

Lo strumento principale tramite il quale intendiamo comunicare con le frazioni è in Consiglio di Frazione, ampliandone le convocazioni e valorizzandone l’importanza decisionale.

 

Zorlesco

 

Punto centrale della frazione Zorlesco è Villa Vistarini-Biancardi. Oramai in degrado, lavoreremo per rifare il parco giochi per bambini, sistemando le giostrine e l’arredo del parco in generale, ormai fatiscente. Bonificheremo e riqualificheremo tutto il verde presente, aumentando le panchine e rendendolo un luogo fruibile da famiglie ed anziani. Provvederemo inoltre a rendere aperta e fruibile la Villa, con iniziative di vario genere (mostre, assemblee, visite guidate ecc).

Interverremo per spostare la piazzola ecologica da Via 4 Novembre ad area industriale o di campagna, giusto decentrare tale servizio dalle abitazioni dei privati cittadini. Definiremo successivamente l’utilizzo dell’attuale area adibita a discarica, ipotizzando ad esempio la costruzione di un asilo nido comunale (mancante alla Frazione).

E’ necessario in frazione un Incremento dell’illuminazione pubblica stradale in vari punti di Zorlesco così come una riqualificazione di Piazza della Vittoria, abbellendo la fontana.

Un altro intervento necessario in frazione è la riasfaltatura di alcune vie, tra le quali ad esempio la zona di parcheggio attigua a Via Vistarini, Via Chiesa, Via Umberto I°, etc.

Oltre alle strade anche alcuni marciapiedi andranno sistemati ed ampliati, come quello di Via Via S.issimi Nazzario e Celsio.

L’attraversamento di un’arteria importante come la Via Emilia in frazione è sempre stato un fattore di rischio per i pedoni. Pensiamo di intervenire per migliorare la sicurezza dell’attraversamento pedonale. Creeremo un semaforo lampeggiante a chiamata, per posto all’incrocio con Via Negri, in prossimità della fermata dell’autobus.

Per aumentare la sostenibilità ambientale della frazione bonificheremo e riqualificheremo l’area destinata a pista ciclabile (ove possibile anche con nuove piantumazioni), con possibilità di ampliamento del tragitto e installeremo quali rastrelliere per il parcheggio di biciclette e posti dedicati alla sosta in diverse aree del paese.

Gli abitanti di Zorlesco, e soprattutto i giovani, soffrono poi della scarsa fruibilità di internet, causa la mancanza di un collegamento veloce. Ci impegneremo per incrementare la copertura ADSL. Renderemo inoltre disponibile e gratuito il collegamento internet mediante Wi-Fi nelle zone di Piazza della Vittoria, Via 4 Novembre e Via Vistarini.

Infine lavoreremo per incrementare il servizio di trasporto pubblico verso Casalpusterlengo, Codogno, Lodi e Piacenza.

 

Vittadone

 

Da troppi anni la frazione di Vittadone è stata abbandonata a sé stessa, è giunto il momento che l’Amministrazione Comunale intervenga per riabilitarne l’immagine.

Il Movimento R-Evoluzione interverrà innanzitutto con un’opera di rifacimento del manto stradale nei punti dove maggiormente è dissestato.

Altro punto importante per chi abita Vittadone è la messa in sicurezza e la manutenzione del cimitero.

Un luogo da recuperare in frazione è anche in centro civico. Lavoreremo per poterlo ristrutturare e organizzeremo eventi al suo interno per aumentare la vivibilità della frazione.

Anche per Vittadone renderemo disponibile e gratuito il collegamento internet mediante Wi-Fi.

Cercheremo infine di Incrementare il servizio di trasporto pubblico verso i principali centri.

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