Una colossale presa per i fondelli

votAntonio

Il 28 settembre si rinnoveranno la Presidenza della Provincia ed il Consiglio provinciale. Ma come, vi chiederete, la Provincia non era stata abolita? No, la Provincia di Lodi non è stata abolita. Semplicemente il Governo ha pensato bene di eliminare l’elezione del Consiglio e del Presidente. Secondo la controriforma Delrio, infatti, la Provincia di Lodi viene declassata a ente di secondo livello, governata da persone non elette dai cittadini. Consiglio e Presidenza, infatti, verranno “eletti” dagli Amministratori locali (cioè dai sindaci, dai consiglieri comunali e dal consiglio provinciale uscente). Un processo perfettamente uguale a quello usato durante il ventennio fascista!
Non solo: le liste candidate al Consiglio possono essere create solo tra appartenenti alle Amministrazioni (quindi sempre sindaci o consiglieri comunali). Insomma: si candidano e si votano tra di loro, escludendo i cittadini. Straordinarie poi le candidature alla Presidenza. Da un lato abbiamo il candidato vicino al centrodestra, ossia Mauro Salvalaglio, sindaco di Secugnago. Dall’altro lato abbiamo Mauro Soldati, il segretario provinciale del PD che, ispirato dal capo del suo partito (Matteo Renzi), ha deciso di seguirne le orme candidandosi a guidare il territorio senza alcuna legittimazione popolare. Nelle liste candidate al Consiglio provinciale, invece, spuntano i nomi del neoeletto sindaco di Casale, Gianfranco Concordati, e del sindaco di Codogno, Vincenzo Ceretti, oltre che di diversi sindaci e consiglieri comunali di tutto il lodigiano. È straordinario come questi amministratori, invece di pensare al bene delle loro città, si arrabattino per occupare più poltrone possibili. E la cosa, ora, è ancora più facile! Dopotutto devono solo votarsi da soli…
Cittadini del lodigiano, non cadete nella trappola! Il decreto Delrio non ha abolito le province, ha semplicemente abolito le elezioni! Ha riportato in Italia i metodi del fascismo!
Cittadini del lodigiano, il Governo vuole chiudere tutti gli spazi democratici eliminando lentamente le elezioni! E gli Amministratori locali sono loro complici! Sono tutti pronti ad eseguire gli ordini dell’oligarchia finanziaria!

FERMIAMOLI, FINCHÈ SIAMO IN TEMPO!

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