Sull’iniziativa fascista di Lodi

antifascismo

Il giorno 13 gennaio 2016 si è svolto a Lodi l’incontro pubblico “San Babila, la nostra trincea”, organizzato da Lealtà e azione e Alleanza lodigiana. L’incontro, di chiara ispirazione fascista, si è svolto in una sala pubblica del Comune di Lodi (sala Granata). Questo gravissimo episodio ci spinge ad alcune riflessioni. Troviamo vergognoso che sia stato dato il permesso di svolgere una iniziativa simile in una sala pubblica. Forse dovremmo ricordare all’Amministrazione di Lodi, in cui siedono persone che si definiscono di “centrosinistra”, le disposizioni della Costituzione della Repubblica italiana (nata dalla lotta partigiana e dalla Resistenza, anche se ora una serie di governi altrettanto fascisti stanno cercando di smantellarla) e della Legge Scelba. Una volta di più questi signori, mentre da un lato, con bella faccia, si presentano alle commemorazioni antifasciste riempiendosi la bocca sui valori antifascisti e sulla tutela della Costituzione repubblicana, dall’altro autorizzano iniziative pubbliche fasciste e anticostituzionali. Siamo stufi di tutto questo, siamo stufi di questa ipocrisia! L’antifascismo è e deve restare il valore fondante della Repubblica italiana!

Una seconda, breve considerazione deve essere fatta. L’iniziativa avvenuta a Lodi rientra nel più ampio rifiorire di organizzazioni fasciste e nel contesto di riabilitazione di quella orrenda ideologia. Dai battaglioni nazisti in Ucraina ai partiti e organizzazioni di estrema destra emergenti tutta l’Europa (con buona complicità delle massime istituzioni europee) è percorsa dall’avanzata del fascismo. Ma esso non avanza solo tramite queste organizzazioni nostalgiche della camicia nera e dell’olio di ricino. No, esso avanza anche nella sua forma istituzionale, quella che, mentre giura di difendere la Costituzione e fa la bella faccia, distrugge i diritti e restringe la democrazia. Quella che sacrifica tutto e tutti in nome del mercato e del capitale. Quella che scatena guerre e destabilizza. Quella parte, insomma, camaleontica e ben più pericolosa che oggi governa buona parte dell’Occidente (al soldo, ovviamente, dell’oligarchia finanziaria). Allora come fare? Come rispondere a questa situazione? Uniamoci! Uniamoci, vigiliamo, contrastiamo queste forze! Lottiamo contro il fascismo in ogni sua forma! Iniziamo da subito, altrimenti potrebbe essere troppo tardi!

 

Lascia un Commento