Rette disabili: sindaco dimettiti!

Casalpusterlengo-Stemma

L’ultimo consiglio comunale, tra i vari punti, ha trattato una mozione di minoranza riguardante l’aumento della partecipazione per i servizi forniti ai disabili. Tra il pubblico presente in sala consiliare i genitori e i figli che usufruiscono del servizio. Dopo avere illustrato la mozione, che chiedeva di ritirare qualsiasi ipotesi d’aumento, è cominciato il solito teatrino della maggioranza. Il sindaco e l’assessore ai servizi sociali, senza nessun pudore, affermavano che per ottemperare all’equilibrio di bilancio era necessario provvedere ad un’ “adeguamento” della partecipazione alla retta, passando da 80 euro mensili a 135 euro. Ma furbescamente cercavano di ingannare e dividere i genitori affermando addirittura che alcune famiglie, applicando l’ISSE, avrebbero pagato meno e altre di più. Affermazione palesemente falsa, perché l’intento dell’amministrazione è quello di aumentare le quote per fare cassa, per ammissione della stessa amministrazione. Hanno addirittura negato di aver chiesto un aumento a 135 euro, confermato dai genitori in un incontro con i funzionari dei Servizi Sociali. Ma sono riusciti a fare ancora peggio. La maggior parte degli assessori e dei consiglieri ha affermato di non essere a conoscenza di tutta la questione. Questo atteggiamento ipocrita ha giustamente scatenato la rabbia e lo sconcerto dei famigliari.

Il colpo di grazia alla giunta e alle sue scelte scellerate e vergognose l’ha dato il “Sindaco” che con atteggiamento arrogante ha insultato pesantemente in consiglio alcuni cittadini che dimostravano la loro contrarietà a tale provvedimento e passando parecchio tempo mentre si discuteva di una questione cosi delicata chiacchierando e sogghignando coi suoi pari della giunta. A conclusione si può a ragione affermare che è stata una pessima figura agli occhi del pubblico presente per la maggioranza che ha dimostrato arroganza e indifferenza alle proteste dei cittadini segnandone un’ulteriore distanza, cittadini che sono usciti schifati dall’aula. Unica eccezione il consigliere Scarioni che ha dimostrato, col suo voto contrario alla maggioranza alla quale appartiene e sostenendo la mozione di minoranza, di avere autonomia di pensiero e un’etica ed una morale ben più elevate dei suoi colleghi.

Questa è senza dubbio la peggior amministrazione che Casale abbia mai avuto nella sua storia.

 Il Movimento R-evoluzione sostiene e sosterrà la giusta protesta dei famigliari e riafferma la richiesta che non solo non venga aumentata lo compartecipazione alla retta, ma venga abolita e che il Comune destini più risorse a sostegno delle famiglie, cosa possibile: è solo questione di volontà politica e non di bilancio, come ipocritamente affermato. Si potrebbero benissimo tagliare più fondi alle scuole private, ma si sa le famiglie dei disabili sono solo una ventina mentre chi usufruisce della scuola privata sono molti di più e portano più voti.

 

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