R-evoluzione contro il raid dei camerati: «Gravissimo»

nazista

articolo de “Il Cittadino” pubblicato in data 30/04/2014

«Un fatto gravissimo»: Il Movimento R-evoluzione critica con durezza l’affissione dei manifesti abusivi per promuovere la commemorazione di Sergio Ramelli, il 18enne del Fronte della Gioventù, morto nel 1975 a seguito di un’aggressione di militanti di Avanguardia Operaia. «L’affissione di manifesti abusivi di chiara fonte fascista avvenuta a Codogno è un fatto gravissimo – denunciano dal Movimento R-evoluzione – .
Questi manifesti, firmati a nome dei «camerati» e contenenti una tristemente nota croce celtica, costituiscono una grave violazione della Costituzione, della Legge Scelba e della Legge Mancino. Inoltre – continuano dal Movimento – segnalano l’inizio di una pericolosa avanzata del fascismo sul territorio lodigiano, come dimostrato anche dalla candidatura a Terranova dei Passerini di una lista del Movimento NazionalSocialista dei Lavoratori».
Alla luce di questi due fatti, il Movimento R-evoluzione «condanna fermamente l’affissione dei manifesti fascisti e si impegnerà ad attuare tutte le azioni atte a frenare e ad eliminare l’avanzata fascista sul territorio. Il Movimento R-evoluzione invita inoltre tutte le forze antifasciste di Codogno e del Lodigiano a vigilare e ad unirsi contro la nuova marmaglia fascista che, approfittando della crisi e della favorevole congiuntura internazionale, rialza la testa».

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