Partecipazione alle commissioni: alcuni chiarimenti

A seguito delle continue illazioni e incomprensioni in merito alla richiesta del Movimento R-evoluzione di partecipazione di nostri compagni senza diritto di voto alle commissioni comunali abbiamo deciso di precisare alcune cose. La richiesta che qui alleghiamo è stata presentata attraverso il protocollo al Sindaco e ai Consiglieri il giorno 3 giugno. Non entriamo nel merito della lettera che qui alleghiamo, vogliamo però chiarire che la richiesta è stata inoltrata a tutti i Consiglieri oltre che al Sindaco, quindi tutti erano informati. La nostra richiesta è stata resa nota al pubblico nel Consiglio comunale dell’11 giugno dal consigliere Mussida.
Abbiamo proceduto nel modo più trasparente possibile. Se poi qualcuno vuole strumentalizzare la vicenda noi non possiamo impedirlo, sono problemi di chi ha scelto ancora una volta di intorbidire le acque che sono e restano limpide. La nostra storia in Consiglio, purtroppo interrotta dopo quindi anni non per volontà dei cittadini, ma per una legge infame e anti democratica che, riducendo il numero di consiglieri soprattutto di minoranza, ha escluso la rappresentanza del 6,5 % dei cittadini, ha dimostrato e dimostra la nostra coerenza e la nostra trasparenza. Siamo sempre stati all’opposizione sia del centro destra che del centro sinistra e continueremo ad esserlo Noi non ci alleeremo mai con chi ha ucciso Casale per difendere non gli interessi della città ma dei propri potenti sostenitori,  che si spostano indifferentemente dal centro destra al centro sinistra dimostrando che i due schieramenti sono perfettamente intercambiabili per i poteri forti di Casale (leggi Benelli e Curioni). La nostra richiesta è stata avanzata anche perché il Sindaco stesso si era fatto garante, in campagna elettorale, di una maggior partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. La nostra richiesta è stata sostenuta sia dal centro destra che dai 5 stelle nell’ultimo consiglio comunale.  Di seguito alleghiamo la lettera inviata al Sindaco ed ai Consiglieri:

 Il Movimento R-evoluzione alle elezioni amministrative  del 25 maggio 2014, che hanno sancito la vittoria del centro sinistra, ha conseguito un risultato pari come percentuale a quello delle comunali del 2009. Anche allora arrivò oltre il 6,50%, ottenendo un seggio in consiglio, anzi quasi due, perdendo il secondo per una sola preferenza. Essendo stata modificata la legge di assegnazione dei seggi riducendoli da 20 a 16, al Movimento non è stato assegnato nessun seggio. È accaduto quindi un fatto antidemocratico e ingiusto; una legge che esclude il 6.50% dei cittadini che hanno votato per le elezioni amministrative. Vale a dire una parte considerevole dei cittadini del comune, che hanno dato il loro contributo e la loro partecipazione a elevare la percentuale dei votanti, per altro la più bassa di sempre. Inoltre, sottolineiamo che il Sindaco in campagna elettorale, durante l’incontro pubblico alle ACLI, metteva in rilievo egli stesso che togliere i consiglieri comunali era sbagliato, perché si riduceva il coinvolgimento di parte della popolazione alla partecipazione della gestione amministrativa della nostra città
In conseguenza di quanto sopra scritto, il Movimento R-Evoluzione chiede al Sindaco e ai consiglieri di permettere, attraverso la modifica del regolamento delle commissioni, ai membri del Movimento R-Evoluzione di poter partecipare alle commissioni , consiliari e negli organismi collegiali indispensabili, con propri esperti, con diritto di parola e non di voto. Riteniamo che,  per rispetto degli elettori che ci hanno votato e contro una legge antidemocratica che ci esclude, sia un diritto che non possa esserci negato. Confidiamo nello spirito democratico e nella volontà di allargare la partecipazione dei cittadini alla gestione della città, evitando di escluderne una parte importante.

Lascia un Commento