La farsa della mini IMU

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L’amministrazione si è dimostrata comprensiva verso i cittadini alzando la soglia di pagamento della mini IMU, portando quindi l’esenzione da 10 a 30 euro? Allora potremmo avere la stessa cosa su altre tasse tipo TARES?  Niente affatto. La Tares sarà un’altra legnata e non vi sarà perdono. Ma allora come mai l’Amministrazione ha assunto una simile decisione? Provate a pensarci. Il 2014 è l’anno delle elezioni (a maggio e probabilmente anche prima). Di fronte a una scadenza simile qual è la strategia migliore?  Fingere di tagliare le tasse .
Sì, fingere. Le tasse aumentano continuamente e soprattutto in questo periodo di crisi. L’imperativo dei governanti venduti è quello di garantire alle banche, che li foraggiano, più denaro possibile per permettergli di giocarlo in borsa, ottenendo maggiori profitti che nella produzione, lo stesso imperativo a catena ricade anche sui comuni, che proni al volere dei loro capi superiori al governo sono disposti a spennare i propri  cittadini. Quindi i cittadini devono sapere che mentre il Governo centrale poneva l’IMU allo 0,4 per mille come minimo, la giunta Parmesani si affrettava a superare questo limite allo 0,5. Conosciamo tutti la smania del Sindaco ad essere il primo della classe (lo comprendiamo, è giovane e vuole fare carriera). Però il sindaco non si è dimenticato delle elezioni e cosi ha avuto la pensata di ridurre il pagamento dell’IMU, in fondo il comune perderà solo 45- 50 mila euro di entrate. Il PD grida: “Ma siamo matti! Se abituiamo i cittadini ad avere sconti sulle tasse come faranno i nostri poveri amici banchieri a tenere in piedi la baracca?”. Però  per fare un dispetto al centro destra chiedono che questa riduzione dell’ IMU sia anche per gli anni in cui non ci siano elezioni comunali.
Siamo proprio messi male: un centro destra che a parole dice di essere contro le tasse, ma poi in modo zelante  le applica, anzi alzandole rispetto a quelle richieste dal governo,  e una minoranza del centro sinistra che, non nell’interesse dei cittadini ma per mettere in difficoltà il centro destra, chiede che il provvedimento valga per sempre, ovviamente cambiandolo se saranno loro al governo della città. Pura e schifosa propaganda elettorale che specula sulle difficoltà economiche di molti cittadini prendendoli per i fondelli vista l’esiguità della riduzione.

Noi invece vogliamo che le tasse vengano notevolmente ridotte e che tasse come l’IMU debbano sparire. Vogliamo che i soldi vengano dati ai lavoratori, ai pensionati, a chi viene colpito dalla crisi, non alle banche! Una redistribuzione del reddito sarebbe un volano per far ripartire i consumi e quindi l’economia, i sacrifici li facciano chi non ha mai pagato! Chi ha sempre lavorato ha diritto ad avere un reddito che gli permetta di vivere una vita dignitosa e non deve vivere in uno Stato che lo rapina attraverso una tassazione da usuraio!

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