Hanno messo in vendita l’ospedale!

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I nostri amministratori non vogliono essere da meno dei loro superiori che siedono tra gli scranni del governo. Una delle principali attività del governo è quella di togliere i diritti ai cittadini, tra questi il diritto alla salute. Anche alla giunta casalina, evidentemente, non interessa la salvaguardia della salute e lo sta dimostrando con questa vergognosa decisione di rendere edificabile il terreno dell’ospedale, depotenziando la struttura ospedaliera di Casale (peraltro già abbastanza compromessa) e barattando la salute con gli interessi dei cementificatori.

La scelta di vendere il parco dell’ospedale è assurda. Ogni ospedale ha un parco che lo circonda  e comunque è isolato dalle abitazioni. L’area ospedaliera deve essere e deve restare pacifica. Ne va della tranquillità dei malati . Costruire case adiacenti all’ospedale può arrecare solo disturbo,  oltre che ulteriore riduzione del verde pubblico già ampiamente devastato  dalle scelte delle precedenti amministrazioni . A Casalpusterlengo vi sono 600 appartamenti sfitti, non vi è dunque bisogno di cementificare ulteriormente il territorio. E perché proprio in quell’area? Ci viene il sospetto che questa scelta sia solo l’inizio dello smantellamento dell’ospedale. Dopotutto da tempo la ASST è intenzionata a chiuderlo per rispettare i parametri imposti a livello nazionale sui tagli alla sanità. Una scelta tanto assurda quanto scellerata e che va contro l’interesse dei propri cittadini. Siamo di fronte a precise scelte politiche a sostegno della grande distribuzione (vedi la nuova costruzione di supermercati e l’ampliamento di quelli esistenti), di sostegno alla speculazione edilizia (non essendoci nessun bisogno di case) e di svendita del patrimonio pubblico. La vendita della vecchia casa di riposo e ora la vendita del parco dell’ospedale non sono state decise per fare cassa come dicono alcuni, ma semplicemente per compiacere i poteri forti che hanno fatto vincere le elezioni all’attuale Amministrazione.

Inutile fare appelli alla maggioranza, inutile dire che non rispettano il programma: questa giunta è stata scelta per fare quello che sta facendo!  L’unico modo per fermarla è mobilitare la cittadinanza per impedire che il progetto di vendita venga realizzato, ma anche per spiegare che quello che avviene a Casale, ossia la svendita della sanità pubblica ai privati, sta avvenendo in tutta Italia! Questa è la politica del governo della città, in piena sintonia col governo centrale e i dettami  dell’Unione Europea.

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