Contro l’aumento dei fondi alle scuola private!

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Apprendiamo dalla stampa la volontà dell’Amministrazione comunale di voler aumentare i fondi alle scuole private. Questa decisione ci mette in allarme. Ogni anno, infatti, il Comune versa alle scuole private fondi pari a 106.000 euro (fondi comunali, quindi di tutti i cittadini, non di una parte di essi). Ora la Giunta di Codogno vuole aumentare questi fondi per mantenere le rette “alla portata di molti”. Noi del Movimento R-evoluzione ci opponiamo, come abbiamo sempre fatto, a questa decisione e ne spieghiamo, di nuovo, i motivi. In un momento storico in cui l’istruzione pubblica è in ginocchio (e basta fare un giro per le varie scuole, si scoprirebbe così che gli alunni, molte volte, sono costretti a portarsi da casa i materiali. A volte persino la carta igienica) e in cui sempre più persone sono colpite dalla crisi dare decine di migliaia (se non centinaia di migliaia viste le cifre in campo) di euro ad istituti privati significa attuare una precisa politica tramite la quale si favorisce il privato al pubblico. Le scuole private hanno tutto il diritto di esistere, ma devono basarsi e finanziarsi sul contributo di quelle famiglie che preferiscono una istruzione privata a quella pubblica e statale. Esse non devono essere in alcun modo finanziate con soldi pubblici e, quindi, della collettività. È un principio sancito anche dalla Costituzione repubblicana che, all’articolo 33, così recita: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”. E 106.000 euro, cifra che secondo la Giunta va aumentata, è un forte onere per lo Stato e per i cittadini tutti. I soldi della collettività devono essere usati per aiutare la collettività e non i privati. Questa è l’idea del Movimento R-evoluzione e questa è una delle tante lotte in cui siamo impegnati.

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