Consiglio comunale? Esiste ancora?

Casalpusterlengo-Stemma

Nell’ultimo consiglio la maggioranza, sindaco in testa, ha deciso di aumentare le rette dei servizi sociali erogati alla popolazione. Da buon politicante quale è il sindaco mente sapendo di mentire. In consiglio ha spergiurato di non aumentare le rette e tariffe per tutto il 2015. Una bugia clamorosa in quanto è stato approvato un regolamento ISSE che inevitabilmente aumenterà tutto essendosi elevati i parametri dell’esenzione. Un trucchetto che serve a mascherare una politica di continuo aumento di tasse e tariffe verso le categorie più deboli. Ovviamente alla richiesta delle opposizioni, che chiedevano con un emendamento, visto che venivano cambiati i parametri per stabilire le tariffe, che gli aumenti fossero assorbiti dal comune il Sindaco, dopo avere falsamente spergiurato di applicare nuovi aumenti, si rifiutava di votare l’emendamento. Non solo: in consiglio veniva votata una delibera che decretava la fine delle discussioni, in consiglio comunale, in materia di adeguamento delle rette demandando tale decisione esclusivamente alla giunta. D’ora in poi i cittadini non verranno nemmeno più informati preventivamente sugli aumenti, ma li riceveranno direttamente a sorpresa , come quando vai a fare la spesa e sui banchi del supermercato trovi l’aumento. Solo che qui non si tratta di patate, ma di servizi che l’ente pubblico ha l’obbligo di fornire ai cittadini, perché costretti da condizioni di disagio fisico, psichico ed economico. Bisogno economico che in questo periodo di infinita crisi è sempre più presente in moltissime famiglie. Quindi i cittadini sappiano che il Sindaco non vuol fare sapere ai propri cittadini eventuali aumenti . Decide solo lui e la sua giunta, la maggioranza ovviamente si adegua (non capisco ma mi adeguo) e non se ne discuterà più in consiglio. Questa è la sua “democrazia”: “io sono stato eletto con i voti della minoranza dei cittadini, ma la legge che hanno fatto i miei compari in parlamento mi da il diritto di comandare”, che è cosa completamente diversa dall’amministrare. D’altronde avendo come Sindaco un rappresentante della casta cosa ci aspettavamo: partecipazione e comprensione? Questi vivono su un altro pianeta.

Il Movimento R- evoluzione si schiera contro la decisione autoritaria del Sindaco e della sua servizievole maggioranza di esautorare il consiglio comunale dalla sua funzione di controllo e decisione su una scelta cosi importante e accusa il Sindaco di avere voluto esautorare il consiglio perché ha paura della reazione dei cittadini, vista la giusta protesta in consiglio dei genitori di figli diversamente abili contro i ventilati aumenti delle rette. Vadano a casa e lascino respirare Casale!

 

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