Concordati come Renzi

La giunta di Casale si attiene alle politiche meschine e miserabili del capo del governo Renzi. Dopo l’aumento indiscriminato delle tasse e dei parcheggi, non contenti del danno fatto ai cittadini di Casale,che ipocritamente hanno appena ringraziato per averli eletti, hanno toccato il fondo emulando i loro compagni di partito al governo. Udite udite:  hanno proposto di aumentare la quota di partecipazione alle rette ai disabili. Si potrebbe parlare di adeguamento (e sicuramente lo faranno), ma l’aumento non è di qualche euro. Si parla di minimo 50 euro e anche oltre. Ma dopo averlo proposto non si sono accontentati di portare  il contributo da 80 a 135 euro.
Hanno fatto un ulteriore passo, visto che gli sembrava poco l’aumento e, rispettosi della legge infame approvata dal Parlamento (cioè dalla loro maggioranza), hanno pensato non più di applicare la quota di partecipazione, ma di aumentarla in base all’ISEE. Attenzione: non l’ISEE del solo disabile, ma quella sua e dei famigliari. E sì, perché il governo Renzi, che si vanta di non aumentare le tasse, ha tagliato il fondo per i non autosufficienti di 100 milioni  portandolo alla miserevole cifra di 250 milioni di euro da elargire sul territorio nazionale per circa 2milioni e 500 mila persone . Una cifra ridicola visti gli sprechi e le ruberie di denaro pubblico con mazzette, appalti gonfiati ecc ecc   all’ordine del giorno nel nostro Paese.
È vergognoso che si pensi di spillare soldi a persone che hanno enormi problemi, sia economici che sociali, da affrontare per dare una vita dignitosa ai propri figli. Ma lo sa questa Giunta cosa vuol dire accudire un disabile e quanti soldi occorrono alle famiglie per permettergli di vivere degnamente nella nostra società e superare le enormi difficoltà fisiche e psichiche alle quali sono soggetti? Come sempre solo tante belle parole e promesse  in campagna elettorale.
Il Movimento R-evoluzione si oppone con forza a questa vigliaccata. Si spendano meno soldi pubblici nelle notti bianche, nelle consulenze agli amici degli amici, si chieda l’aumento dell’affitto a chi gestisce gli impianti sportivi di proprietà comunale invece di pensare cose vergognose come l’aumento della retta ai disabili! E per chi si dice cattolico e fa parte di questa maggioranza vada un pò meno in chiesa e si comporti da cristiano aiutando i poveri e i più sfortunati, non bastonandoli con aumenti assurdi quanto vergognosi.
Come Movimento R-evoluzione, vista la crisi gravissima, chiediamo un maggior aiuto economico alle famiglie dei disabili e l’annullamento dell’attuale contributo di 80 euro mensili che pagano i famigliari.

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