Colpo di scena in giunta? No, normale mala amministrazione

Il sesto assessore ha subito l’ennesimo editto Parmesani: espulsione!

Dopo questo atto si può dire, senza ombra di dubbio, che questa amministrazione è la peggiore che Casale abbia mai avuto. Non solo ha contro l’opposizione di sinistra, perché il centro sinistra del PD non si può chiamare opposizione, ma ha pure contro parte della sua maggioranza. Senz’altro un record invidiabile. Dopo essersi scontrato con parte del PDL, sostituendo l’assessore al bilancio, ha pure litigato con parte del suo stesso partito, ha rotto col segretario della Lega Nord casalina e con i due consiglieri provinciali che erano pure assessori (cultura e servizi sociali ). Per l’assessorato alla cultura abbiamo avuto una doppia espulsione o dimissioni, che dir si voglia.

A questo punto ci viene un dubbio: ma prima di fare la lista e scegliere gli assessori, non si erano mai parlati? Non vogliamo pensare che abbiano tirato a sorte gli assessori e i consiglieri della lista. In realtà, secondo noi, stanno litigando non per questioni amministrative ma perché ogni corrente dei partiti di maggioranza vuole avere maggior potere nelle decisioni amministrative ed è per questo che c’è uno scontro mortale tra loro. Non litigano sui provvedimenti di stampo razzista messi in atto dal Sindaco, non litigano sul continuo aumento di tasse ai cittadini, perché su questo sono tutti d’accordo (ma non erano quelli contro le tasse di Roma ladrona?), non litigano sul non aiutare i cittadini in difficoltà per la crisi ( hanno tolto il fondo di solidarietà e il contributo per gli affitti onerosi per i lavoratori in cassa integrazione o senza lavoro).

Su questi punti la maggioranza ha votato compatta. Alla nostra modesta richiesta di fare un comunicato di protesta al governo, per il continuo aumento delle tasse, non hanno nemmeno risposto, come non hanno risposto sul problema casa. Anche nella nostra città esiste un problema di sfratti, di gente che si trova la casa sequestrata perché, avendo perso il posto di lavoro, non riesce a pagare il mutuo e vengono buttati sulla strada.

A questo Sindaco non interessano i problemi dei cittadini, interessano i posti nel palazzo e non interessa avere degli assessori competenti. Devono essere sudditi del re altrimenti vengono cacciati in malo modo. Questo sindaco, una volta eletto, è diventato il Podestà: non amministra, ma impone la sua volontà. E i pochi fedelissimi che sono restati con lui hanno lo stesso atteggiamento prepotente coi deboli e debole coi forti.

Ma dopo questo ennesimo licenziamento dell’assessore allo sport, questa maggioranza è diventata, di fatto, una minoranza: già due consiglieri si sono dichiarati fuori dalla maggioranza e l’assessore silurato non sosterrà più la maggioranza viste le sue ultime dichiarazioni.

NOI DEL MOVIMENTO R-EVOLUZIONE CHIEDIAMO LE IMMEDIATE DIMISSIONI DEL SINDACO E DELLA SUA EX MAGGIORANZA. LA CITTÀ HA GRAVI PROBLEMI DA AFFRONTARE E QUESTO SINDACO NON È IN GRADO DI FARLO, TROPPO IMPEGNATO COM’È AD ESPELLERE GLI OPPOSITORI INTERNI.

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