Codogno: l’Amministrazione intervenga per eliminare l’amianto

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26 luglio 2017

Alla cortese attenzione del signor Sindaco

Alla cortese attenzione dell’Assessore all’ambiente

Alla cortese attenzione della Giunta

Alla cortese attenzione del Consiglio comunale

OGGETTO: Presenza amianto ex cinema cittadino

Con la presente noi, membri del Movimento R-evoluzione e di Convergenza socialista, intendiamo portare all’attenzione della Giunta e del Consiglio comunale un gravissimo problema segnalatoci da diversi cittadini. Ci riferiamo alla presenza di amianto nei locali dell’ex cinema cittadino sito tra via A.Mauri e via Cima XI. Secondo quanto segnalatoci da diversi cittadini parrebbe infatti che nei locali dell’ex cinema cittadino sarebbe presente dell’amianto che, periodicamente, si staccherebbe finendo nelle aree adiacenti. Parrebbe inoltre che tale situazione sia stata documentata e presentata sia alle varie Amministrazioni che hanno governato Codogno, sia alle autorità sanitarie.

Se quanto ci è stato segnalato risponde a verità allora rappresenterebbe un fatto di gravissima importanza, sia perché metterebbe a rischio la salute dei cittadini in generale, sia perché metterebbe in pericolo la salute degli studenti in particolare (studenti giovanissimi che frequentano la scuola nelle immediate vicinanze).

Il territorio lodigiano è già colpito violentemente dal problema dell’inquinamento, con i gravissimi problemi di salute che ne conseguono (e l’altissimo tasso di tumori è lì a testimoniarlo). L’inquinamento è diventato ormai una piaga sociale, tutti gli organi dello Stato (dalle Amministrazioni comunali al Governo della Repubblica) hanno il dovere di intervenire per modificare la situazione.

Noi, membri del Movimento R-evoluzione e di Convergenza socialista e cittadini codognesi, chiediamo quindi un intervento diretto dell’Amministrazione comunale, volto a verificare una volta per tutte la situazione e, nel caso in cui fosse di nuovo confermata la presenza di amianto, a risolvere definitivamente la situazione, nell’interesse dei cittadini, nel rispetto dell’Articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana (su cui l’Amministrazione comunale ed il Consiglio comunale hanno giurato) che recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività […]” e nel rispetto della Legge 257/92 che, all’Articolo 11, comma 3, garantisce agli enti pubblici il potere di imporre la rimozione dei materiali contenenti amianto (con relative spese a carico del proprietario dell’immobile).

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