Codogno: comunicato scuola Ognissanti

La richiesta presentata all’Amministrazione comunale dall’impresa Antonio  Contardi è gravissima ed inaccettabile, cosiccome è grave ed inaccettabile il  fatto che un istituto pubblico e statale come sono le scuole medie Ognissanti  siano per il 10% in mano privata.
Siamo arrivati al gravissimo paradosso per  cui un organo statale quale è il Comune giunge a pagare un affitto ad un  privato che detiene un’ala di una scuola pubblica, quindi statale! Non solo:  non raggiungendo un accordo capace di accontentare il privato, il Comune non  paga e quindi il privato si permette di inviare all’Amministrazione comunale  (che, occorre ricordarlo, rappresenta la collettività dei cittadini) un  ultimatum in cui chiede il saldo di 339 mila euro, altrimenti si procederà per  vie legali.
L’attuale e le precedenti Amministrazioni devono chiarire ai  cittadini come mai una parte della scuola pubblica (quindi della collettività e  per la quale la collettività paga le tasse)è in mano ad un privato, il quale ha  lucrato (e pretende ancora di lucrare) sulla nostra pelle. Leggiamo poi,  tramite le parole dell’assessore Polledri, che l’Amministrazione intende  risolvere la questione al più presto e con “la soddisfazione di entrambe le  parti”.
La soluzione che proponiamo è una sola: la scuola media Ognissanti  diventi effettivamente pubblica, l’Amministrazione, in nome della collettività,  espropri l’ala in mano privata, proprio come hanno fatto diversi Enti statali  davanti a faraoniche ed inutili opere pubbliche. Il provvedimento è ora  giustificato in nome del bene della collettività e della Costituzione. Ogni  altra soluzione che passi tramite il saldo del debito (con le relative  conseguenze pecuniarie sul bilancio comunale e sulla collettività)è  inaccettabile.

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