Viva il 26 luglio!

movimento 26 luglio

Il 26 luglio 1953 un gruppo di giovani rivoluzionari cubani guidati da Fidel Castro assaltò le caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes. L’azione militare, ferocemente repressa dal regime di Fulgencio Batista, rappresentò l’inizio della Rivoluzione cubana, destinata a trionfare il 1° gennaio 1959, in seguito alla famosa guerriglia della Sierra Maestra.

L’azione del 26 luglio avvenne a seguito del colpo di stato del tiranno Batista, il quale, aiutato dal governo degli Stati Uniti d’America, instaurò un regime dittatoriale, sanguinario e fortemente repressivo. I giovani rivoluzionari si battevano contro l’oppressione del regime, contro la sottomissione della loro patria ad una potenza straniera, contro la delinquenza, contro la corruzione, contro la mafia che allungava i suoi tentacoli sull’Isola. I rivoluzionari del 26 luglio, insomma, combattevano per un mondo migliore. Nonostante il fallimento iniziale e la repressione operata dagli sgherri di Batista il Movimento 26 Luglio continuò la sua lotta e trionfò. A seguito della Rivoluzione il popolo cubano decise di seguire la strada del socialismo (strada che segue tutt’ora) e realizzò il sogno di una società migliore, sradicando l’analfabetismo, ottenendo un’istruzione ed una sanità di livello altissimo e completamente gratuita, ottenendo il pieno e garantito diritto alla casa, eliminando la denutrizione infantile e generale, ottenendo una società pacifica, aperta, solidale e via discorrendo. Tutto questo fu ottenuto nonostante il terribile blocco economico imposto da Washington e nonostante tutti i tentativi del governo statunitense, della CIA e della mafia fascista di Miami di rovesciare il governo legittimo cubano e di assassinare Fidel Castro.

La lotta del popolo cubano ed i successi ottenuti nonostante gli ostacoli posti dall’Impero rappresentano per noi un esempio, una luce, una strada da seguire.

 

Viva il 26 Luglio!

Viva Cuba libre!

Viva il socialismo!

Viva la Rivoluzione!

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