Aquì no se rinde nadie! In ricordo di Juan Almeida Bosque

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Oggi ricorre l’ottantanovesimo anniversario della nascita del comandante Juan Almeida Bosque, grande rivoluzionario cubano. Vogliamo ricordare la sua figura con questo breve articolo di Radio Reloj, tradotto da “El Moncada”, periodico dell’Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba. Alla conclusione dell’articolo aggiungiamo una nostra personalissima riflessione. A ragione i redattori di Radio Reloj dicono che il comandante Almeida è ancora in prima fila con il popolo cubano. Lo testimoniano l’affetto che il popolo nutre verso di lui e che abbiamo potuto vedere con i nostri occhi e i numerosi murales che riportano il suo famosissimo grido di battaglia. Che facciamo nostro e che, speriamo, diventi presto il grido di tutti i popoli oppressi dal capitale e dall’imperialismo: “AQUÍ NO SE RINDE NADIE!”

“La Habana, 17 febbraio 2016 – Oggi si compiono 89 anni dalla nascita di Juan Almeida Bosque, in un’umile famiglia di La Habana.

Cuba ha saputo di lui quando il suo viso di giovane nero era tra gli assalitori della caserma Moncada che sono sopravvissuti alla crudeltà e al massacro, e poi confinati in prigione.

È stato uno degli spedizionari dello yacht Granma e nel battesimo di fuoco lanciò al nemico un grido eterno: “Aquí no se rinde nadie” (Qui non si arrende nessuno).

E come comandante fondò il Tercer Frente (Terzo Fronte) di combattimento nell’oriente di Cuba.

La Rivoluzione ha sempre contato su di lui, eroe rispettato e amato per la sua modestia, il suo ottimismo, la sua lealtà. Juan Almeida, anche ispirato compositore, continua a essere in prima linea attento ad un popolo che tiene molto in conto il suo grido di guerra e di vittoria.”

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