Intervento 9 Dicembre – Blocchiamo l’Italia

casale_9_dicembreCittadini di Casalpusterlengo, chi vi parla è uno studente universitario che, come la stragrande maggioranza dei giovani e come tutto il popolo, condivide l’angoscia per un futuro incerto, senza lavoro e senza diritti. Questo studente universitario, però, ha deciso di dire “basta” e di ribellarsi. La situazione nella nostra povera Italia è insostenibile. Ci troviamo davanti alla distruzione totale dell’Italia per mano di una banda di tagliagole che, senza legittimità, governa il Paese! La crisi economica è sempre più forte (e vi invito a fermarvi e leggere i nostri pannelli e i dati esposti), ma la cosa più grave, il paradosso di tutti i paradossi, è che chi ci dovrebbe salvare sono proprio quelli che hanno causato la crisi! La classe politica corrotta non può salvarci dalla crisi, poiché è schiava delle banche che la hanno causata! Ed è tutto palese, fatto alla luce del sole. I nostri cari “politici” (forse la definizione migliore è “banda di delinquenti prezzolati dalle grandi banche, banda di assassini e affamatori”) rubano i soldi direttamente dalle nostre tasche per darli alle oligarchie finanziarie che governano l’Unione Europea, di cui l’Italia è una semplice colonia. Ed ecco l’altro grande nemico: l’Unione Europea, l’euro! Sia l’Unione sia la moneta unica sono stati voluti dall’oligarchia finanziaria per opprimere i popoli, per portarci via tutto, diritti, denaro, la vita stessa! Tutto è stato voluto per renderci schiavi, per lavorare e arricchire pochi padroni! È ora di ribellarsi e di distruggere senza pietà il meccanismo perverso creato dalle banche e dagli oligarchi dell’Unione Europea! È ora di dire basta e di mandare a casa con tutti i mezzi la classe dirigente che, per un piatto di lenticchie, ha venduto la nostra sovranità nazionale, ha venduto l’Italia e le nostre vite a dei criminali che siedono al caldo, sulle comode poltrone della Banca Centrale Europea!
E a chi ci dice che siamo fascisti rispondiamo che i veri fascisti stanno là, a Roma, a Bruxelles, a Berlino! Non siamo noi ad opprimere e ad affamare i popoli! Sono loro, non noi! Noi vogliamo solo riprendere ciò che ci è stato tolto e useremo tutti i mezzi a nostra disposizione!
Popolo italiano, reagisci a questa situazione! Popolo italiano, ribellati alle banche e alla classe dirigente corrotta e assassina! Popolo italiano, insorgi per la tua dignità!

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