Crisi e disoccupazione

Puntuali come un orologio svizzero sono arrivate le periodiche parole piene d’ottimismo sulla ripresa economica che verrà. Come scritto da noi in un articolo a Giugno, mai fidarsi delle dichiarazioni dei governanti che promettono la ripresa a medio termine.
Il trio Letta-Saccomanni-Visco ha dichiarato che ci sono “nuove conferme negli ultimi giorni ai primi segnali di inversione del ciclo”.
Quali siano questi segnali lo sanno solo i tre “visionari”.
Infatti idati che poi li possono smentire escono subito dopo la loro fantasiosa dichiarazione.
I dati del PIL del secondo trimestre 2013 fotografano una crisi ancora in corso e lungi dall’essere al termine. In un anno il Prodotto Interno Lordo è calato del 2% e dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Sono 8 trimestri a fila (24 mesi, 2 anni) che il PIL cala, a fronte delle periodiche stime di ripresa sventolateci innanzi.
I dati Istat dicono di più. In 6 mesi il PIL è calato del 1,7%, mentre la previsione era di un calo di 1,3% in un anno. Insomma, abbiamo 6 mesi per peggiorare ancora!
E come analizzato nell’articolo di Giugno, il Lodigiano continua a soffrire terribilmente la crisi. Gli ultimi dati sul lavoro pubblicati parlano chiaro.
Le stime occupazionali nell’anno 2013 prevedeno un calo finale totale di 1,8 punti percentuali (nel 2012 fu di -0,4%).
In provincia il tasso di disoccupazione è del 13%, mentre a livello di tessuto industriale il secondo trimestre 2013 ha visto un calo del 2,04% riguardante il numero di aziende presente nel Lodigiano.
Insomma, verba volant scripta manent dicevano i latini. Ancora una volta dimostriamo come le storie che ci raccontano i politicanti sono vuote se confrontate alla realtà dei numeri.
Il Movimento R-Evoluzione si è proposto fra i suoi compiti quello di informare i cittadini in modo vero e reale. Questo ci differenzia dai politicanti di professione che non vogliono e non fanno l’interesse dei cittadini!

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