Solo per nostalgici?

Proponiamo questo interessante articolo, tratto da Il Buio, sulle conquiste del socialismo reale in Unione Sovietica.
Mentre in ogni parte del mondo c’erano Stati che seminavano schiavitù, guerre di conquista e che mettevano l’uomo contro l’uomo, in uno Stato si provava ad accrescere culturalmente, economicamente e socialmente l’intera collettività. Ci si provava e delle conquiste per il popolo intero sono state realizzate, prima di disintegrare quel sogno sotto i colpi incessanti del dominio occidentale, che si radicava in maniera subdola nel socialismo reale stesso per abbatterlo.
Dall’altra parte del mondo ogni cittadino era (ed è!) pezzo integrante della macchina capitalista, alla quale gli hanno fatto giurare fedeltà a costo della propria vita da sfruttato oppure dell’illusione di poter governare e trarre benefici da quel sistema.

Movimento R-Evoluzione

Valentina-Tereshkova1. L’Unione Sovietica è stato il primo stato nella storia del genere umano a porre fine alla fame attraverso la collettivizzazione delle terre. Molti paesi altamente sviluppati di oggi (come gli Stati Uniti) non sono stati in grado di porre fine a questa piaga (o non vogliono).
2. E’ lo Stato che sostenuto l’onere maggiore nella seconda guerra mondiale per sconfiggere l’esercito nazista, gli analisti militari sostengono che il l 70% dell’esercito nazista è stato sconfitto sul fronte orientale, circa 24 milioni di sovietici sono morti nella più grande guerra della storia per fermare Hitler e la sua ideologia genocida. Tuttavia, oggi ci mostrano gli Stati Uniti come vincitore di questa guerra, e parte del merito va ai film (di propaganda) di Hollywood.
3. L’URSS ha condotto la campagna mondiale per sradicare il vaiolo nel mondo, una malattia che ha preso milioni di vite ogni anno in particolare nei paesi del terzo mondo, nelle ex colonie degli stati capitalisti. Sono stati trattati 15 milioni di casi di vaiolo in 31 paesi, in modo da sradicare la malattia.
4. Il tanto vituperato sistema sociale sovietico garantiva: – Giornata lavorativa di 7 ore, 6 per gli specialisti. -Pensioni per anziani e disabili. Pensionamento a 60 anni per gli uomini a 55 per le donne. Per i lavori usuranti (miniere, industria pesante, ecc. ) l’età era abbassata a 50. Per ricevere la pensione completa bisognava lavorare tra i 20 ei 25 anni. – Congedo di maternità, dall’inizio della gravidanza, e un anno dopo la nascita, circa 20 mesi in totale. – Malattia pagata al 100% dello stipendio. – Un mese di ferie retribuite da parte dello Stato.
5. Il primo libero e universale sistema di assistenza sanitaria, che ha aumentato l’aspettativa di vita dei sovietici, sotto i 40 anni nel 1917, per raggiungere livelli occidentali negli anni 80 (70 anni). Il sistema sanitario sovietico ha scoperto il parto indolore ed eseguito il primo trapianto di organi.
6. Il primo sistema di istruzione pubblica completamente gratuito, che ha raggiunto i più alti tassi di alfabetizzazione nella storia nelle 15 repubbliche sovietiche. Le scuole sovietiche offrivano pasti gratuiti per gli studenti.
7. Il grande risultato economico dell’URSS, secondo molti analisti politici, è stata la più grande crescita economica della storia, divenendo, da arretrata e feudale che era, una superpotenza economica, migliorando significativamente la vita dei suoi cittadini. Churchill, alludendo a Stalin, immortalò questa impresa con la sua famosa frase: “Ha preso una Russia con aratri e l’ha dotata della bomba atomica”.
8. L’URSS è stato il primo paese ad inviare nello spazio un satellite (lo Sputnik), il primo essere vivente (il cane Laika), il primo uomo (Yuri Gagarin) e la prima donna (Valentina Tereshkova).
9. L’URSS era il paese in cui la cultura ha raggiunto i suoi massimi livelli di espressione. L’URSS è stato il paese con il maggior numero di giornali e libri letti e venduti, e il paese in cui si sono svolti la maggior parte dei concerti. E’ stato un paese in cui le masse di lavoratori accorrevano all’opera, il paese con il maggior numero di teatri, cinema ed edifici culturali.
10. Le donne avevano gli stessi diritti degli uomini, la stessa retribuzione, le stesse opportunità di lavoro, le stesse possibilità di ottenere una carica pubblica. L’URSS è stato il primo paese a raggiungere a pieno la parità tra uomini e donne.

Lascia un Commento