L’eredità della discarica

L’abbiamo detto mille volte e lo ripetiamo: la scellerata e criminale scelta di concedere i permessi per costruire la discarica (dati dalla Regione e dal Comune di Casalpusterlengo) ha lasciato alla città una pesantissima eredità economica e ambientale.
Da sempre abbiamo sostenuto che l’impianto sarebbe costato caro e i fatti ci danno ragione.
Da sempre denunciamo il modo criminale di smaltire rifiuti, vedi “Terra dei fuochi”, ma ovviamente fare una buca e buttarci tutti i tipi di rifiuti costa poco e rende molto. Noi, come molti paesi italiani, siamo vittime di bande criminali che hanno fatto enormi fortune sulla pelle dei cittadini con la complicità di politici corrotti e irresponsabili.
Questo è avvenuto anche a Casalpusterlengo. La discarica, alla fine, è stata chiusa dalla magistratura Tutto finito? No, il bello comincia adesso. Dopo aver sfruttato il business dei rifiuti la ditta che gestiva la discarica è fallita lasciando ai cittadini i costi della bonifica, circa 7 milioni di euro.
Come verranno pagati? Ovviamente coi soldi della Regione e del Comune, cioè dei contribuenti lombardi (noi compresi).
Per anni abbiamo chiesto la chiusura della discarica perché la ritenevamo e la riteniamo pericolosa, ma ci dicevano che esageravamo, che una volta riempita la buca la discarica avrebbe chiuso. Tuttavia per gentile concessione della giunta Rebughini (centro sinistra) si permise lo scavo di una seconda buca, cosi le discariche divennero due.
Qual è la situazione oggi? La prima discarica ha il telo del fondo bucato, come avevamo previsto che succedesse, e quindi ci sono infiltrazioni del percolato nella falda acquifera e la seconda è coperta dal telo ma non definitivamente chiusa. Le vasche di raccolta del percolato vanno svuotate con autocisterne ed il costo è interamente a carico del bilancio comunale e si aggira attorno a diverse migliaia di euro. Dulcis in fundo l’azienda che ha ricevuto l’incarico di fare il progetto per la bonifica della discarica è stato assegnato a un certo Tedesi,  arrestato per truffa sulla bonifica della discarica di Pioltello. In pratica come dare le chiavi del  caveau della banca ad un rapinatore.
Se non fosse tragica ci sarebbe da ridere.

Di una cosa però possiamo andare fieri: i nostri amministratori, sia di centro destra che di centro sinistra, non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi romani: mentono spudoratamente ai propri cittadini pur di soddisfare supinamente gli appetiti del signorotto locale di turno.
Quindi ricordatevi che il futuro aumento di tasse e tariffe servirà a pagare la messa in sicurezza della discarica. Niente di preoccupante: tutto nella norma di un paese anormale, i profitti (guadagni) ai privati, la bonifica (i costi) ai cittadini
L’alternativa? Cacciarli tutti a pedate nel sedere! Hanno svenduto l’Italia, distrutto il nostro apparato produttivo e cancellato il futuro ai nostri figli. Adesso basta, andatevene!

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