Monthly Archives: settembre 2016

Altra America: incontro con Roger Keeran

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Segnaliamo l’iniziativa organizzata dal Fronte Popolare intitolata “Altra America”. L’evento, fissato per venerdì 30 settembre, si terrà a Milano, presso la sede del Fronte Popolare (Via Accademia 53) alle ore 20:00 (anche se, dalle 18:00) ci sarà un ricco aperitivo).

Di seguito potete trovare il comunicato di FP:

 

“Roger Keeran, docente di storia contemporanea all’Empire State College di New York e redattore della rivista on line M-L Today (mltoday.com) sarà in Italia, ospite di Fronte Popolare, per un incontro sulla politica e sullo stato di salute della lotta della Classe Lavoratrice USA, a poche settimane dalla sfida presidenziale tra Hillary Clinton e Donald Trump.

Codogno: lasciateli mangiare con alunni e docenti

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Sei un educatore scolastico intollerante a qualche alimenti e lavori nelle scuole pubbliche di Codogno? Allora non puoi mangiare in mensa, ma devi andare in bagno o in qualche corridoio! Così sembra pensarla Sodexo, l’azienda che gestisce il servizio mensa, che intende vietare l’ingresso alla mensa a quegli educatori scolastici che si portano il cibo da casa. Di seguito il nostro comunicato stampa sulla questione.

Apprendiamo allarmati la notizia secondo la quale verrebbe vietato agli educatori scolastici affetti da intolleranze alimentari di mangiare nella mensa delle scuole di Codogno assieme agli altri docenti ed agli alunni. Secondo quanto segnalato dalla delegata sindacale Miriam Dossena, infatti, la Sodexo (l’azienda che gestisce il servizio mensa) “ha stabilito che non possa entrare in mensa qualsiasi altro cibo che non sia preparato da loro” con buona pace di chi è intollerante a qualche alimento ed è obbligato a portarsi il pranzo da casa.

Codogno: è intollerabile usare i soldi solo per i privati!

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Pubblichiamo, di seguito, il nostro comunicato stampa sulla gravissima situazione dei servizi sociali di Codogno e sulle ventisette famiglie lasciate senza contributi sociali.

Apprendiamo dalla stampa che, a Codogno, ventisette famiglie sono rimaste senza contributi sociali poiché il fondo è “esaurito”. Tutto ciò rappresenta un fatto gravissimo ed evidenzia ulteriormente quali sono le priorità di questa Amministrazione.

La tregua siriana e l’ipocrisia statunitense

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La tregua in Siria è fallita in tempi record (cinque giorni) grazie alla voracità imperialista degli Stati Uniti d’America. Quasi inutilmente cercherete questa notizia sui mass media italiani (il Corriere della Sera, La Stampa e Il Sole 24 Ore non riportano nulla nella loro versione online, Repubblica ha pubblicato un articoletto fazioso che potrete trovare in “sesta posizione” controllando il loro sito internet. Altri fatti che dovrebbero farci riflettere sulla libertà di stampa nel nostro Paese).

Ma cosa è successo? Molto semplicemente l’aviazione della cosiddetta “coalizione contro l’Isis” (leggi: Stati Uniti d’America) ha bombardato la postazione dell’esercito siriano (quello vero, leale ad Assad, mica quello dei mercenari tagliagole di Isis e compagnia) uccidendo 80 militari siriani.

Le tensioni in Corea e l’atomica di Pyongyang

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“La Corea del Nord è una minaccia!”, “Kim Jong Un è un pazzo!”, “Il dittatore nordcoreano è un pericolo per l’umanità e per la pace!”. Quante volte abbiamo sentito o letto queste frasi di bassa lega sui mass-media nazionali ed internazionali? Tantissime, soprattutto negli ultimi anni e ancor di più nelle ultime settimane, a seguito del nuovo test missilistico di Pyongyang. Tutta la potenza di fuoco della (dis)informazione borghese è puntata sulla Repubblica popolare democratica di Corea (o, più semplicemente, Corea del Nord). Sorgono spontanee due domande: la Corea del Nord è davvero l’unica minaccia? E poi: Pyongyang ha diritto a possedere un’arma atomica? Andiamo con ordine.