Monthly Archives: marzo 2016

Il fratello Obama

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Pubblichiamo, di seguito, il testo dell’ultima Riflessione del compagno Fidel Castro, nella quale il Comandante en Jefe della Rivoluzione cubana risponde alla visita del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. La traduzione in italiano è stata fatta dalla redazione di “El Moncada”.

 “I re di Spagna ci hanno portato i conquistatori e i padroni le cui impronte sono rimaste nelle porzioni circolari di terra assegnate ai cercatori d’oro nelle sabbie dei fiumi, una forma abusiva e vergognosa di sfruttamento le cui vestigia si possono scorgere dal cielo in molti luoghi del paese.

In memoria di Marx

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Oggi, 14 marzo 2016, ricorre il 133° anniversario della morte di Carlo Marx. Le sue opere (filosofiche, politiche, economiche e storiche) fanno di lui uno dei pensatori più influenti della storia dell’umanità. Quel triste giorno morì l’uomo, ma non le sue idee che, vive ora più che mai, continuano ad ispirare milioni di individui in tutto il mondo. Il pensiero di Marx è l’arma più potente a disposizione del proletariato, dei lavoratori, per distruggere le catene dell’oppressione capitalista e raggiungere la vera e piena libertà. Vogliamo ricordare questo grande uomo attraverso le parole pronunciate dall’altro fondatore del socialismo scientifico, l’altrettanto grande Federico Engels, durante l’orazione funebre pronunciata al cimitero di Highgate.

La desertificazione del lodigiano

Deserto

Nei giorni passati sono apparse sulla stampa locale notizie allarmanti riguardanti la desertificazione del lodigiano. Si legge, in particolare, che “[…]Tra 2015 e 2016 si sono persi servizi postali e bancari, negozi di vicinato, macellerie, piccoli supermercati, con una desertificazione che tocca soprattutto i piccoli comuni, ma a volte anche interi quartieri di paesi più grandi o città […]”. Per esempio, leggiamo sempre nel medesimo articolo, la Banca Popolare di Lodi si vede costretta a chiudere dieci filiali (otto nel lodigiano e due nel sudmilano), i servizi postali di diversi paesi vedono ridotti i loro giorni di apertura e sempre più macellerie, negozi e servizi chiudono. Difficile non vedere dietro a tutto questo i segni della crisi