Monthly Archives: novembre 2015

Schiavismo a Casalpusterlengo (nel 2015)

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Nel consiglio comunale del 29 10 2015 è stata ufficialmente introdotta a Casalpusterlengo la schiavitù, è passato infatti il Baratto Amministrativo.

 

In pratica, una nuova norma dello Stato, prevede che i comuni abbiano la facoltà di approvare un regolamento che consenta, ai cittadini in stato di bisogno, di pagare una parte delle tasse comunali arretrate, tramite piccoli lavori di manutenzione.

Il comune stabilisce, di fatto, chi può accedere a questa agevolazione e quali sono i lavori (da effettuare sotto il controllo del comune) che possono essere effettuati.

Balzano-Bellin, RSU Technosky: perché votiamo no alla piattaforma Fiom

LAVORO: EMERGENZA SUD; IN 2013 RECORD DISOCCUPATI IN CALABRIA

Riceviamo e pubblichiamo.

In nome dell’unità sindacale la FIOM è pronta a sottoscrivere un CCNL decisamente al ribasso. Giusto per fare solo qualche esempio: considerando chi ha voluto la possibilità di fare accordi separati e chi poi effettivamente ne ha stipulati infischiandosene di milioni di lavoratori non rappresentati; considerando la mancata partecipazione a manifestazioni ed altro contro il Jobs Act ed altre manovre governative, di altre organizzazioni sindacali, siamo allibiti di questa voglia di unità sindacale da parte della FIOM. Piattaforma stesa e portata a referendum vincolante senza lotte, senza mezzora di sciopero e senza un vero confronto preventivo con i lavoratori, oltretutto indegna (della FIOM) nei contenuti. In merito al salario stona la cancellazione dell’elemento perequativo e lo scimmiottamento del modello dei chimici ove l’aumento salariale viene valutato annualmente, con tutti i rischi che ne conseguono (visti i tempi oltretutto) e meno certezze per i lavoratori.

Il Nostro Tempo – Numero 4

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E’ uscito il quarto numero del bollettino “Il Nostro Tempo”.

 

In questo numero troverete:

- La manipolazione dei mass media

- Dal Fascismo al PD

- L’illogicità della logistica

- Un’alternativa per Codogno

- Guerra all’ISIS o alla Siria?

- Per la pace e la democrazia in Ucraina

- Opinioni

 

Buona lettura!

 

Scarica qui il quarto numero

Viva la Rivoluzione d’Ottobre!

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Ricorre oggi il novantottesimo anniversario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre. Noi comunisti non possiamo esimerci dal ricordare, come ogni anno, questa importante svolta nella storia dell’umanità. La Rivoluzione russa, nata in seguito al radicalizzarsi delle contraddizioni in seno al sistema capitalista, rappresenta la rottura definitiva con il sistema imperialista. Essa segna il passaggio dall’età della borghesia all’età del proletariato. I cannoni dell’incrociatore Aurora hanno esploso i colpi che hanno segnato l’inizio dell’epoca delle rivoluzioni socialiste, decretando la futura fine della borghesia capitalista e la nascita di un nuovo mondo.

L’esempio bolscevico mostra come la classe lavoratrice, organizzata e guidata dal marxismo-leninismo, possa prendere il potere usurpato dall’oligarchia imperialista, instaurando un governo socialista ed una società al cui centro sia l’uomo e non il danaro. Nonostante i furibondi attacchi della borghesia e dei rinnegati traditori la verità è una sola: fu il socialismo a portare un immenso contributo ai popoli e alla loro lotta.