Monthly Archives: maggio 2015

Un incontro con Antonio Guerrero

IMG_20150528_144228

La mattina del 28 maggio ho avuto occasione di partecipare ad una conferenza intitolata “La palabra como arma”, organizzata dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con l’Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba. Come riportato sulla locandina durante la conferenza Nora Strejilevich avrebbe dialogato con Antonio Guerrero su poesia, arte e libertà. Chi è Nora Strejilevich? È una scrittrice argentina che, durante la dittatura militare, fu deportata in un campo di concentramento. Chi è Antonio Guerrero? È uno dei Cinque Eroi cubani, incarcerati ingiustamente negli Stati Uniti e infine rilasciati dopo una lunga lotta portata avanti a livello internazionale. Arrestato nel 1998 e liberato solo nel 2014 (dopo aver passato mesi e mesi lunghissimi in una cella d’isolamento nota come “il buco”), Guerrero ha pubblicato diverse raccolte di poesia (scritte durante la prigionia) e ha dipinto innumerevoli quadri.

A cosa pensa la giunta?

Codogno-Stemma

Codogno versa sempre più nel degrado. Basta passeggiare per la città per rendersene conto. Ovunque spuntano buche (che in certi casi sono veri e propri crateri), le vie cittadine sono sporche, la piazza è completamente distrutta, il patrimonio storico e artistico subisce un profondo degrado. In questi giorni, poi, è tornato alla ribalta ciò che più volte abbiamo già denunciato: il degrado della passerella ferroviaria. L’intera struttura è decadente e pericolosa. Essa è completamente lasciata a sé stessa, l’incuria la fa da padrona. Oltre alle crepe, alla sporcizia e ai disservizi ora spuntano anche pericolose siringhe. E ricomincia il vergognoso scaricabarile: le Ferrovie dicono di essere responsabili solo sulla parte strutturale, mentre il Comune sarebbe responsabile della scalinata e dei parapetti. Intanto, ovviamente, nessuno fa nulla. In mezzo a tutto questo a cosa pensa la Giunta? Pensa a far cassa svendendo il patrimonio pubblico. È stato approvato dalla giunta, infatti, il piano triennale di alienazioni (2015-2017). Questo piano prevede la svendita:

Perchè piangevo per la parata russa

Marcia del reggimento immortale

Pubblichiamo di seguito un articolo di F. William Engdahl, consulente di rischio strategico e docente, laureato in politica dalla Princeton University e autore di best-seller su petrolio e geopolitica. L’articolo, apparso su “New Eastern Outlook” è stato tradotto in italiano dal blog aurorasito (https://aurorasito.wordpress.com/2015/05/15/perche-piangevo-per-la-parata-russa/).

 Qualcosa di straordinario non solo ha avuto luogo in Russia ma potrebbe avvicinare il nostro turbato mondo con un passo importante alla pace e allontanarlo dall’incombente nuova guerra mondiale.

Rafael Correa e la destabilizzazione dell’America Latina

index

Pubblichiamo di seguito un articolo, tradotto dal sito “Cubadebate”, che riporta le dichiarazioni del presidente dell’Ecuador Rafael Correa sul pericolo di una destabilizzazione dell’America Latina il cui scopo sarebbe contrastare i governi progressisti della regione.

 

Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha denunciato l’esistenza di una strategia di destabilizzazione elaborata contro i governi progressisti dell’America Latina e ha invitato all’unità di fronte a tale minaccia.

“Ci sono modelli di comportamento che non sono casuali” ha segnalato Correa, indicando poi che essi hanno come obiettivo quelli di contrastare i governi progressisti della regione “che stanno cercando di cambiare le cose”. Come riporta l’agenzia Andes riprendendo una dichiarazione del presidente dell’Ecuador durante una conferenza stampa a Quito: “Sono costanti che si ripetono in diversi Paesi con governi progressisti”.

Consiglio comunale? Esiste ancora?

Casalpusterlengo-Stemma

Nell’ultimo consiglio la maggioranza, sindaco in testa, ha deciso di aumentare le rette dei servizi sociali erogati alla popolazione. Da buon politicante quale è il sindaco mente sapendo di mentire. In consiglio ha spergiurato di non aumentare le rette e tariffe per tutto il 2015. Una bugia clamorosa in quanto è stato approvato un regolamento ISSE che inevitabilmente aumenterà tutto essendosi elevati i parametri dell’esenzione. Un trucchetto che serve a mascherare una politica di continuo aumento di tasse e tariffe verso le categorie più deboli. Ovviamente alla richiesta delle opposizioni, che chiedevano con un emendamento, visto che venivano cambiati i parametri per stabilire le tariffe, che gli aumenti fossero assorbiti dal comune il Sindaco, dopo avere falsamente spergiurato di applicare nuovi aumenti, si rifiutava di votare l’emendamento.

Il primo maggio e l’ipocrisia

LAVORO: EMERGENZA SUD; IN 2013 RECORD DISOCCUPATI IN CALABRIA

Si festeggia oggi il primo maggio, quella che è (o meglio: dovrebbe essere) la Festa dei lavoratori. Ovviamente anche il Movimento R-evoluzione si unisce ai festeggiamenti, ma non possiamo fare a meno di denunciare qualche ipocrisia che aleggia intorno a questa ricorrenza. Prima di tutto bisogna notare una certa deformazione del primo maggio. Questo giorno dovrebbe essere sì giorno di festa, ma dovrebbe essere anche (oggi più che mai) giorno di lotta, giorno di rivendicazioni. Non possiamo limitarci ad una inefficace passeggiata, ad un concerto in piazza. Non possiamo limitarci a questo soprattutto ora. Qui va evidenziata la seconda ipocrisia. L’Italia è schiacciata dal peso della disoccupazione che, proprio in questi mesi, ha raggiunto vette altissime (basti pensare alla disoccupazione giovanile, ormai vicina al 50%). Il primo maggio può, davanti a questi dati, limitarsi ad una inefficace passeggiata e ad un semplice concerto?