Monthly Archives: settembre 2014

Una semi-colonia chiamata Italia

In questi giorni sta spopolando, su facebook, un video russo in cui si canta una canzone contro le sanzioni imposte da Stati Uniti e satelliti vari. Ho avuto modo di guardare il video e devo dire che esso ha suscitato in me qualche riflessione che potremmo definire spontanea e che, ora, voglio cercare di esporvi. Il concetto principale su cui ruota questa modesta riflessione è molto semplice: l’Italia ha perso progressivamente la propria indipendenza diventando una semicolonia. Si sentirà già qualche detentore della Verità tuonare il dogma: un Paese imperialista non può essere una colonia e l’Italia è un Paese imperialista.

Una colossale presa per i fondelli

votAntonio

Il 28 settembre si rinnoveranno la Presidenza della Provincia ed il Consiglio provinciale. Ma come, vi chiederete, la Provincia non era stata abolita? No, la Provincia di Lodi non è stata abolita. Semplicemente il Governo ha pensato bene di eliminare l’elezione del Consiglio e del Presidente. Secondo la controriforma Delrio, infatti, la Provincia di Lodi viene declassata a ente di secondo livello, governata da persone non elette dai cittadini. Consiglio e Presidenza, infatti, verranno “eletti” dagli Amministratori locali (cioè dai sindaci, dai consiglieri comunali e dal consiglio provinciale uscente). Un processo perfettamente uguale a quello usato durante il ventennio fascista!

Il Nostro Tempo – Numero 1

La frase “grande è la confusione sotto al cielo, la situazione è eccellente” è attuale ora più che mai. Viviamo in tempi difficili, contraddistinti dalla grande crisi sistemica del capitalismo. Tale crisi non è solo economica, ma anche sociale, politica, morale. Insomma, tocca tutti gli aspetti della società in cui viviamo.
Le classi dirigenti e le oligarchie finanziarie vogliono risolvere questa crisi eliminando i diritti ottenuti dai nostri padri e dai nostri nonni con anni di dure lotte. Non contenti vogliono pure smantellare la democrazia e distruggere la Costituzione, nate entrambe dal sangue dei partigiani che hanno lottato contro il barbaro invasore naziste e contro l’oppressore interno fascista.
Riteniamo che tutti questi provvedimenti, presi in nome del capitale e del profitto, siano inaccettabili e da anni ci opponiamo al processo in atto che avrà, come unica conclusione, la dittatura e la fine dei diritti politici e sociali.
In queste ore buie abbiamo deciso di dar vita a “Il nostro tempo”, che vuole essere un bollettino informativo, una raccolta di idee, riflessioni e proposte. Una fonte di informazione e controinformazione (operazione necessaria ora più che mai, viste la totale sudditanza dei grandi mezzi di comunicazione all’oligarchia finanziaria). Uno strumento non chiuso e settario, ma aperto, uno strumento di dibattito, di formazione e di crescita.
Ora non ci resta che augurarvi buona lettura, con il sincero invito a scriverci qualora abbiate proposte, idee, suggerimenti, critiche.

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