Monthly Archives: agosto 2014

Il Job-Act, un errore che ha il plauso dell’Unione Europea

LAVORO: EMERGENZA SUD; IN 2013 RECORD DISOCCUPATI IN CALABRIA

Noto che, tranne che per la casta politica straricca di privilegi, insieme all’economia, si è aggravato lo stato di salute mentale degli italiani. Circa 2,6 milioni di persone soffrono di depressione (dati ISTAT), il CENSIS informa che in 10 anni 2.300.000 giovani tra i 18 e i 34 anni hanno perso il posto di lavoro, la stragrande maggioranza pensa di emigrare, convinti che in questo paese non hanno e non avranno futuro, la depressione invece sicuramente si. La produzione industriale è in continuo calo: a maggio dell’1,2% rispetto al mese precedente e dell’1,8% rispetto al 2013. Le aziende che delocalizzano sono sempre più numerose, rincorrendo i minori costi di produzione fin dall’altra parte del globo, dove lo sfruttamento dei lavoratori è prossimo allo schiavismo e la stessa Europa favorisce e incentiva tali scelte.

Lo scioglimento del Partito comunista ucraino?

Partito comunista ucraino

Scrivo queste poche righe a caldo, subito dopo aver appreso la notizia e aver visto diverse testimonianze fotografiche e video. Ci sarà tempo più avanti per i bilanci a freddo. Alla fine è successo. Il Parlamento ucraino ha approvato una legge (prontamente firmata dal fascio-europeista Poroshenko) che scioglie d’imperio la delegazione parlamentare del Partito comunista d’Ucraina. Questo rappresenta, ovviamente, il primo passo verso la messa al bando del PCU. Proviamo, sempre a caldo, a fare una brevissima analisi di quanto è accaduto.

L’Ucraina, l’Unione Europea e i fascisti

Dobbiamo anzitutto partire da un dato di fondo: i fascisti hanno preso il potere a Kiev in nome dell’Unione Europea e dell’oligarchia finanziaria che la controlla. Ovviamente il tutto è avvenuto sotto l’alto patrocinio della Presidenza degli Stati Uniti d’America. Perché era necessario il putsch fascista?

La Giunta esattrice

A distanza di tre mesi dalle elezioni urge fare un breve bilancio della giunta Concordati-Benelli. Nel programma elettorale della lista “Tutti per Casale” (leggi PD) vi erano numerose promesse. Vediamo se sono state mantenute .

Promesse elettorali

Maggiore impegno per la cultura

Maggiore attenzione alle frazioni

Maggiore attenzione al lavoro Aiuto ad artigiani e commercianti

Maggiore attenzione alla sicurezza