Monthly Archives: luglio 2014

Aumento tariffe parcheggi. E’ solo l’inizio

Come avevamo ampiamente previsto in campagna elettorale (e avevamo di conseguenza avvertito gli elettori) il primo provvedimento della giunta che riguarda direttamente i cittadini in materia di tariffe è stato un esagerato aumento delle stesse. Si parte con l’aumento del 66% del costo del parcheggio che passa da 0,60 centesimi a 1 euro per un’ora. Non solo: se prima si partiva con un minimo 10 centesimi dal 1/09 ne occorreranno 25. Ma c’è di più: vengono aumentate anche le tariffe annue per i residenti. Da 150 euro attuali si passa a 195, partendo dal 1 gennaio 2015 (sono lungimiranti guardano lontano). Non contenti della meravigliosa operazione hanno pure deciso di estendere le zone a pagamento a nuove aree, quali? Ovviamente in via Fleming via Donatori di sangue (Leggi Ospedale e casa di riposo), Via Crema (leggi ASL) e, dulcis in fundo, la stazione ferroviaria. Tutte zone dove molte persone vanno obbligatoriamente molto spesso, mica scemi eh!

Nuova amministrazione: un semplice cambio di poltrone!

Uno dei primi provvedimenti presi dall’amministrazione di centro”sinistra” è stato assegnare l’incarico di Presidente dell’Azienda Speciale, un classico caso di spartizione delle poltrone. Se un Presidente ha lavorato bene e ha eseguito il suo compito in modo corretto non dovrebbe essere cambiato. Ma  la carica di presidente non dipende dalle sue capacità, bensì dalla sua appartenenza allo schieramento politico vincente. Dico schieramento politico vincente e non appartenenza politica perché il nuovo Presidente non si capisce a quale gruppo politico, coalizione o partito appartenga. Infatti il nuovo presidente Spelta, incredibile ma vero, è stato l’assessore al bilancio della tanto odiata (si fa per dire) giunta Parmesani.

Maggiore flessibilità equivale a maggiore precarietà

LAVORO: EMERGENZA SUD; IN 2013 RECORD DISOCCUPATI IN CALABRIA

Il “Jobs Act” di Renzi è la solita promessa non mantenuta, la solita fregatura.

Il Presidente del Consiglio Renzi la chiama flessibilità, noi pensiamo che il termine più corretto per definire tale fenomeno sia precarietà. Nella riforma del lavoro denominata “Jobs Act”, il Governo a maggioranza PD, in continuità con i Governi che lo hanno preceduto, va ad aumentare e sostenere la precarizzazione dei rapporti di lavoro. Si ostinano a pensare e professare che il problema principale del mercato del lavoro in Italia, sia la rigidità dei contratti e non la carenza di domanda causata dalla crisi finanziaria e dal conseguente impoverimento generale.

Codogno – In strada ormai serve la tuta da palombaro

Scrivo queste poche righe il giorno 26 giugno, appena dopo il mio rientro a casa in seguito ad una giornata di trasferta in quel di Milano. Proprio il tragitto dalla stazione a casa (eseguito rigorosamente a piedi) ha scatenato in me queste riflessioni. Come tutti sanno il 26 giugno si è abbattuto sulla nostra città l’ennesimo temporale. La furia degli elementi, ovviamente, non è affare politico, ma l’incuria sì. Cosa si nota camminando lungo il viale di Codogno (ma non solo) in una giornata di pioggia? La risposta è semplice: si nota il grave stato in cui versano le strade cittadine, piene di buche e crepe che, alla prima pioggia, si trasformano in veri e propri laghi. Ora, qualche mente illuminata potrebbe far notare che l’Amministrazione ha di recente rifatto la pavimentazione stradale. Vero, ma l’operazione, aggiungiamo noi, è stata in realtà un misero contentino, un rattoppo fatto ad alcuni pezzi della rete stradale. E, ovviamente, riservata alla sola parte di strada dedicata al transito automobilistico. Poco o nulla (più nulla che poco) è stato fatto per i marciapiedi, lasciando così pedoni e ciclisti nel disagio e nel pericolo. E ricordate che mi sto riferendo alla sola circonvallazione, altrimenti al posto di queste poche righe avrei dovuto scrivere un libro.