Monthly Archives: marzo 2014

Zorlesco, per due alunni rischia di saltare la prima elementare

C’è preoccupazione a Zorlesco per il futuro della scuola elementare. In settembre potrebbe non esserci il numero di alunni sufficiente per formare una classe prima: servono almeno 15 iscritti, ma finora le domande presentate sono state solo 13. A lanciare l’allarme sono i docenti della scuola e i genitori degli alunni, che rischiano di dover portare i loro figli a Casalpusterlengo. «E questo sta creando preoccupazione – osserva Ferdinando Fanchiotti del Pd- bisogna quindi fare tutti gli sforzi possibili per trovare una soluzione: la scuola è l’identità di un luogo e stiamo parlando di una frazione con ben 1.700 abitanti».

Intervento assemblea “la Sinistra contro l’Euro”

no_euro

Intervento del compagno Giordano all’assemblea “La Sinistra contro l’Euro” tenutasi il 14 Marzo a Casalpusterlengo.

In questa serata cercheremo di andare oltre lo strato di ignoranza e superficialità a cui siamo stati istruiti da quelli, che senza ombra di dubbio, possiamo considerare i nostri direttori d’orchestra dell’attuale disastro politico, economico e sociale.
Parleremo e discuteremo di Euro ed Europa, le possibili alternative a sinistra per contrastare questi due strumenti che stanno portando alla rovina non solo il nostro popolo, ma anche quello degli altri paesi facenti parte dell’Unione Europea.

Zorlesco nel dimenticatoio

…poi arriva la campagna elettorale e tutti sono più buoni, però…

L’amministrazione comunale di Casalpusterlengo di centrodestra, ha deciso di alienare due box pubblici della Frazione di Zorlesco (Via Damiano Chiesa), per un valore di 25000 Euro e con tale ricavato effettuare una serie di lavori strutturali nel plesso della scuola dell’infanzia ed elementare pubblica, di Piazza della Vittoria, sempre a Zorlesco. I lavori consistono nella sistemazione intonaci esterni, pavimentazione cortili e riqualifica striscia di terra adibita a porco giochi per i più piccoli (attualmente di terra e quindi, causa agenti atmosferici spesso inagibile), oltre che la rimozione della fontana di Piazza della Vittoria e sostituzione della stessa con un’aiuola fiorita. Ben vengano i lavori, ci mancherebbe, sorgono spontanee però alcune riflessioni nel merito.

Ucraina, Russia e Stati Uniti

L’ultimo nostro articolo sui fatti ucraini risale al 26 febbraio. Questo “lungo” e “assordante” silenzio non è dovuto a pigrizia, ma alla precisa volontà di raccogliere più documenti possibili, comparare più fonti (russe, ucraine, britanniche…) per cercare di arrivare ad una verità di fondo, per riuscire ad elaborare un articolo (o una serie di articoli) che faccia chiarezza su uno o più punti della vicenda ucraina.

L’Occidente alla conquista dell’Oriente: diplomazia e “rivoluzioni”

In seguito al crollo dell’Unione Sovietica e al frazionamento del gigante socialista in una marea di Stati indipendenti l’imperialismo ha allungato i suoi putrescenti tentacoli sui Paesi ex-socialisti. L’intento era chiaro: allargare la zona d’influenza euro atlantica e limitare le future manovre della Federazione Russa, all’epoca in ginocchio, ma destinata a rialzarsi e a costituire un polo imperialista alternativo a quello occidentale (cosa della quale i capoccioni della NATO erano ben consapevoli).

NOI CI SIAMO – Coordinamento nazionale della sinistra contro l’euro

liracontro-euroDomenica 23 marzo, con inizio alle ore 10:00, si svolgerà a Bologna in Via Menganti, n.8, la II. Assemblea nazionale del Coordinamento nazionale della sinistra contro l’euro. Per informarsi e per partecipare scrivere a: oltreleuro@virgilio.it Oppure telefonare al: 347.7815904.

Incontro: La sinistra contro l’euro

locandina_noeuro2

Perché il Flow City non ci convince

L’amministrazione comunale ci presenta il progetto Flow City come la risposta necessaria nell’immediato a un bisogno imminente della popolazione per quanto riguarda la tematica della disabilità.
Siamo convinti che il mondo che coinvolge le persone diversamente abili e le loro famiglie sia uno dei mondi più complessi, densi di difficoltà e bisogni, a cui bisogna rispondere con politiche e servizi efficaci ed efficienti.
È proprio la consapevolezza di tale complessità che vorremmo rintracciare nelle intenzioni della giunta; purtroppo però uno sguardo ravvicinato fa emergere una serie di criticità non sufficientemente analizzate.