Monthly Archives: novembre 2013

Considerazioni sull’amministrazione comunale di Casalpusterlengo

Continuo a non approvare il comportamento tenuto dall’amministrazione Comunale di Casalpusterlengo nei confronti dell’organo del Consiglio di Frazione di Zorlesco. Ventuno dicembre 2012; due aprile 2012; tre aprile 2013 e cinque novembre 2013: queste sono le ultime convocazioni del Consiglio di Frazione, le ultime due semplicemente informative ed inerenti il Piano di Governo del territorio.
Per fare un esempio, ieri sera mi trovavo presso il Palazzo Municipale di Casalpusterlengo proprio per un Consiglio di Frazione inerente le proposte di controdeduzioni alle osservazioni pervenute al PGT, la durata dell’assemblea è stata dalle 21.15 alle 21.50 circa (bella spiccia no?!). L’assessore all’urbanistica ed all’edilizia privata Davide Cerati ed il tecnico Ing. Simone, hanno illustrato molto brevemente le proposte di controdeduzioni alle osservazioni pervenute nell’arco di 30 giorni al comune in merito al PGT. Al comune sono pervenute 5 osservazioni riguardanti la Frazione di Zorlesco ed 1 riguardante la Frazione di Vittadone. La maggior parte di queste sono state depositate da tecnici (geometri\ingenieri del territorio) e pochissime da cittadini comuni. Quasi tutte osservazioni di natura tecnica quindi (errori sulla carta topografica o errori sul mappale del catasto) e quasi tutte ritenute valide ed accolte dall’amministrazione comunale.

La rivoluzione d’ottobre è ancora viva

leninPartiamo subito col dire che questo breve articolo non è un trattato storico sulla Rivoluzione d’Ottobre, ma costituisce solo una raccolta di pensieri sparsi sul tema e sulle conseguenze dell’avvenimento.
Nella notte tra il 7 e l’8 novembre (ottobre, per il calendario russo dell’epoca) 1917 il popolo russo, guidato dai bolscevichi, prese il potere. Era la prima volta dal 1871 che il popolo si alzava vittorioso contro la tirannia del sistema politico-sociale dominante, cioè la traballante autorità borghese succeduta alla dispotica autarchia zarista. Per la prima volta dal 1871 il popolo, presa coscienza della propria forza e dei propri doveri storici, si riappropriava del potere che gli era stato illegittimamente sottratto e avviava una rivoluzione socialista. Non poteva essere altrimenti.