Monthly Archives: agosto 2013

Giù le mani dalla Siria!

siria

Da diversi mesi il decadente Occidente imperialista, non contento di aver distrutto la Libia, volge il suo sguardo torvo sulla Siria. La tattica usata è la stessa usata contro Tripoli: bande armate di mercenari insorgono contro il Governo nazionale, dando la possibilità agli Stati Uniti o all’Unione Europea di intervenire. Stavolta, però, la situazione si è complicata. Oltre all’estendersi del conflitto interno e all’inattesa resistenza del Governo Assad è arrivato anche il fermo “niet” di Russia e Cina. Le due potenze, oltre a voler per ovvie ragioni fermare l’espansionismo occidentale nella zona, hanno anche forti interessi in Siria, paese che rappresenta ormai l’unico sbocco mediterraneo di Mosca. Le contraddizioni interimperialistiche, tuttavia, non si placano, fomentate dalla crisi e sembra arrivato il punto di rottura. Usando a pretesto un ipotetico utilizzo delle armi chimiche da parte dell’esercito siriano (cosa non ancora provata dall’ONU), statunitensi e britannici (assieme agli ultrainterventisti francesi) premono per un attacco a Damasco, da effettuarsi, pare, a partire da giovedì. Pare che gli imperialisti vogliano un blitzkrieg di hitleriana memoria per mettere fuori gioco l’esercito siriano.

Comunicato stampa sulle accuse di Bossi

Le affermazioni del consigliere comunale di Casale Democratica Andrea Bossi, apparse sulla stampa locale in data 23/08/13, sono tutte false. La mozione di sfiducia per le dimissioni del Sindaco Parmesani è stata presentata al consigliere del Movimento R-Evoluzione Cattaneo dal consigliere Moro, anch’egli di Casale Democratica, collega di Bossi quindi, come mozione dei consiglieri di minoranza e non come mozione di Casale Democratica, come sostiene Bossi. Ma c’è di più, nella riunione dei capigruppo prima dell’ultimo Consiglio Comunale il consigliere Cattaneo chiedeva al consigliere Zanelli,pure lui di Casale Democratica, un incontro tra le minoranze per decidere assieme il da farsi. La risposta del Pd casalin0, a cui tutti i consiglieri comunale di Casale Democratica sono iscritti, fu di assoluta contrarietà all’incontro e decisero la presentazione in consiglio della mozione che veniva firmata anche dal nostro consigliere Cattaneo. Bossi dovrebbe spiegare come mai lui non la firmò e perchè Moro, di Casale Democratica ed ex segretario del PD casalino, la consegnò comunque con 7 firme invece di 8 come dice il regolamento comunale. Nonostante ciò il consigliere Cattaneo accettò un nuovo incontro con Casale Democratica, UDC e Casale Domani (Palermo) per Lunedì 19 agosto alle 21. La sera del 19 agosto alle 20 Bossi chiamava Cattaneo dicendo che non ci si poteva incontrare perché Bossi era febbricitante e chiedeva di spostarlo al 21 mercoledì. Questi i fatti reali.
Per quanto riguarda le affermazioni di Bossi sulla nostra opposizione a questa maggioranza le riteniamo ridicole, ripetitive e false. Loro che governano il paese con un pregiudicato, Berlusconi, vengono a dire a noi che sosteniamo la maggioranza di centro-destra. Bel coraggio da leoni.

Viva la Russia! Viva Putin

putinMolto spesso sentiamo diverse persone, anche bravi compagni, inneggiare alla Russia e a Putin e sostenere apertamente l’attuale assetto politico-economico russo poiché “frena gli americani”.
Non possiamo non notare che chi sostiene questa tesi parte da una base corretta per arrivare a delle analisi errate. Vediamo di chiarire qualche dubbio sulla natura odierna della Russia tramite questo articolo scritto sotto forma di domanda-risposta.

D: dobbiamo sostenere la Russia come sostenevamo l’Unione Sovietica?
R: no. Difendere l’Unione Sovietica (un dovere di ieri come di oggi) implica la difesa di un sistema economico socialista. La difesa, comunque, non deve essere acritica e deve mostrare tutti gli errori commessi, specialmente dopo la svolta revisionista. Difendere la Russia di oggi, invece, vuol dire difendere un sistema economico capitalista ed imperialista. Con l’Unione Sovietica si difendeva quella che, pur con tutti i suoi limiti, era un’amica ed alleata. Con la Russia si sostiene un sistema a noi nemico (e non smette di farlo notare applicando quotidianamente una repressione nei confronti delle forze comuniste e d’opposizione).

Crisi e disoccupazione

Puntuali come un orologio svizzero sono arrivate le periodiche parole piene d’ottimismo sulla ripresa economica che verrà. Come scritto da noi in un articolo a Giugno, mai fidarsi delle dichiarazioni dei governanti che promettono la ripresa a medio termine.
Il trio Letta-Saccomanni-Visco ha dichiarato che ci sono “nuove conferme negli ultimi giorni ai primi segnali di inversione del ciclo”.
Quali siano questi segnali lo sanno solo i tre “visionari”.
Infatti idati che poi li possono smentire escono subito dopo la loro fantasiosa dichiarazione.
I dati del PIL del secondo trimestre 2013 fotografano una crisi ancora in corso e lungi dall’essere al termine. In un anno il Prodotto Interno Lordo è calato del 2% e dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Sono 8 trimestri a fila (24 mesi, 2 anni) che il PIL cala, a fronte delle periodiche stime di ripresa sventolateci innanzi.

Intervento di Cattaneo sul centro islamico di Casalpusterlengo