Codogno: lasciateli mangiare con alunni e docenti

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Sei un educatore scolastico intollerante a qualche alimenti e lavori nelle scuole pubbliche di Codogno? Allora non puoi mangiare in mensa, ma devi andare in bagno o in qualche corridoio! Così sembra pensarla Sodexo, l’azienda che gestisce il servizio mensa, che intende vietare l’ingresso alla mensa a quegli educatori scolastici che si portano il cibo da casa. Di seguito il nostro comunicato stampa sulla questione.

Apprendiamo allarmati la notizia secondo la quale verrebbe vietato agli educatori scolastici affetti da intolleranze alimentari di mangiare nella mensa delle scuole di Codogno assieme agli altri docenti ed agli alunni. Secondo quanto segnalato dalla delegata sindacale Miriam Dossena, infatti, la Sodexo (l’azienda che gestisce il servizio mensa) “ha stabilito che non possa entrare in mensa qualsiasi altro cibo che non sia preparato da loro” con buona pace di chi è intollerante a qualche alimento ed è obbligato a portarsi il pranzo da casa.

Codogno: è intollerabile usare i soldi solo per i privati!

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Pubblichiamo, di seguito, il nostro comunicato stampa sulla gravissima situazione dei servizi sociali di Codogno e sulle ventisette famiglie lasciate senza contributi sociali.

Apprendiamo dalla stampa che, a Codogno, ventisette famiglie sono rimaste senza contributi sociali poiché il fondo è “esaurito”. Tutto ciò rappresenta un fatto gravissimo ed evidenzia ulteriormente quali sono le priorità di questa Amministrazione.

La tregua siriana e l’ipocrisia statunitense

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La tregua in Siria è fallita in tempi record (cinque giorni) grazie alla voracità imperialista degli Stati Uniti d’America. Quasi inutilmente cercherete questa notizia sui mass media italiani (il Corriere della Sera, La Stampa e Il Sole 24 Ore non riportano nulla nella loro versione online, Repubblica ha pubblicato un articoletto fazioso che potrete trovare in “sesta posizione” controllando il loro sito internet. Altri fatti che dovrebbero farci riflettere sulla libertà di stampa nel nostro Paese).

Ma cosa è successo? Molto semplicemente l’aviazione della cosiddetta “coalizione contro l’Isis” (leggi: Stati Uniti d’America) ha bombardato la postazione dell’esercito siriano (quello vero, leale ad Assad, mica quello dei mercenari tagliagole di Isis e compagnia) uccidendo 80 militari siriani.

Le tensioni in Corea e l’atomica di Pyongyang

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“La Corea del Nord è una minaccia!”, “Kim Jong Un è un pazzo!”, “Il dittatore nordcoreano è un pericolo per l’umanità e per la pace!”. Quante volte abbiamo sentito o letto queste frasi di bassa lega sui mass-media nazionali ed internazionali? Tantissime, soprattutto negli ultimi anni e ancor di più nelle ultime settimane, a seguito del nuovo test missilistico di Pyongyang. Tutta la potenza di fuoco della (dis)informazione borghese è puntata sulla Repubblica popolare democratica di Corea (o, più semplicemente, Corea del Nord). Sorgono spontanee due domande: la Corea del Nord è davvero l’unica minaccia? E poi: Pyongyang ha diritto a possedere un’arma atomica? Andiamo con ordine.

Perchè siamo contro i fondi alle scuole private-Risposta al direttore de Il Cittadino

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Il giorno 22 agosto 2016 il quotidiano locale “Il Cittadino” ha pubblicato la nostra lettera con la quale ci dichiaravamo contrari all’aumento dei fondi alle scuole private di Codogno (e ai fondi alle private in generale). A chiusura il direttore del giornale, dottor Pallavera, commentava nel seguente modo: “Rispettiamo l’opinione del signor Galluzzi, e non vogliamo entrare assolutamente nelle decisioni dell’amministrazione comunale di Codogno, perché non ci compete. Ci permettiamo però di aggiungere in merito qualche domanda: se un operaio volesse far frequentare al proprio figlio una scuola paritaria cattolica, perché non dovrebbe poterlo fare? Perché si esige che le scuole cattoliche debbano essere frequentate solo dai benestanti? Non è forse anche questa un’ingiustizia verso i meno abbienti?”. Pubblichiamo, di seguito, la risposta che abbiamo inviato al dottor Pallavera e al quotidiano da lui diretto.

Contro l’aumento dei fondi alle scuola private!

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Apprendiamo dalla stampa la volontà dell’Amministrazione comunale di voler aumentare i fondi alle scuole private. Questa decisione ci mette in allarme. Ogni anno, infatti, il Comune versa alle scuole private fondi pari a 106.000 euro (fondi comunali, quindi di tutti i cittadini, non di una parte di essi). Ora la Giunta di Codogno vuole aumentare questi fondi per mantenere le rette “alla portata di molti”. Noi del Movimento R-evoluzione ci opponiamo, come abbiamo sempre fatto, a questa decisione e ne spieghiamo, di nuovo, i motivi.

Viva il 26 luglio!

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Il 26 luglio 1953 un gruppo di giovani rivoluzionari cubani guidati da Fidel Castro assaltò le caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes. L’azione militare, ferocemente repressa dal regime di Fulgencio Batista, rappresentò l’inizio della Rivoluzione cubana, destinata a trionfare il 1° gennaio 1959, in seguito alla famosa guerriglia della Sierra Maestra.

L’azione del 26 luglio avvenne a seguito del colpo di stato del tiranno Batista, il quale, aiutato dal governo degli Stati Uniti d’America, instaurò un regime dittatoriale, sanguinario e fortemente repressivo. I giovani rivoluzionari si battevano contro l’oppressione del regime, contro la sottomissione della loro patria ad una potenza straniera, contro la delinquenza, contro la corruzione, contro la mafia che allungava i suoi tentacoli sull’Isola. I rivoluzionari del 26 luglio, insomma, combattevano per un mondo migliore. Nonostante il fallimento iniziale e la repressione operata dagli sgherri di Batista il Movimento 26 Luglio continuò la sua lotta e trionfò.

Qualche riflessione sull’Europa

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Il referendum britannico e la vittoria del fronte (eterogeneo) che si batteva per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha riportato in primo piano la questione europea, la natura dell’Unione e la lotta tra i suoi sostenitori e i cosiddetti antieuropeisti. Il Movimento R-evoluzione, da sempre, si è espresso contro l’Unione Europea. La cosiddetta “brexit” ci impone ulteriori riflessioni al riguardo.

Che cos’è l’Unione Europea?

La “sinistra” radical-chic e benpensante presenta l’Unione Europea come un paradiso in terra, come la migliore organizzazione possibile. Ma è davvero così? Ovviamente no e non può essere altrimenti. L’Unione Europea è una unione di Stati capitalisti sotto l’egemonia tedesca. È un blocco imperialista contenuto nel più ampio contesto della NATO, quindi alleato degli Stati Uniti e del loro Impero. Ciò è, dopotutto, inevitabile.

Codogno: “Qua non si fa politica”!

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Ritorniamo di nuovo sul divieto di effettuare volantinaggio politico nella città di Codogno, divieto che riteniamo assurdo ed incostituzionale. Riassumiamo brevemente i fatti per chi ancora non dovesse esserne a conoscenza. Il giorno 10 giugno un esponente del Movimento R-evoluzione si è recato presso il Comune di Codogno per avere chiarimenti riguardo il volantinaggio di propaganda politica (il semplice volantinaggio nelle piazze e nei mercati, base e fondamento di ogni attività politica). La risposta ottenuta dagli uffici comunali è stata netta: il volantinaggio di propaganda politica è vietato nella città di Codogno. In base a cosa? In base al Regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità che, al Capo V-Limitazione e divieti, articolo 5.2 comma 2 recita: “E’vietata su tutto il territorio comunale la pubblicità effettuata mediante distribuzione a mano di volantini o apposizione degli stessi su automezzi in sosta in spazi ed aree pubbliche.” (il regolamento è stato approvato nel 2007 e modificato per due volte nel 2008).

Un secondo bilancio delle elezioni

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Pubblichiamo, di seguito, un breve documento sulle recenti elezioni codognesi.

Tramite l’ausilio di grafici e conseguenti considerazioni politiche arriveremo ad un secondo, più approfondito,bilancio delle elezioni del giugno 2016